Coltellate al padre un anno e 8 mesi

PAVIA Un anno e 8 mesi per aver accoltellato il padre: Philippe Dade, 21 anni, originario della Costa Avorio, residente a Pavia è stato condannato ieri in tribunale. La linea difensiva era che il giovane avesse reagito davanti all'ennesimo ordine del padre-padrone che voleva nuovamente picchiarlo per aver disobbedito.Il 2 luglio Dade ha accoltellato il padre 40enne nella casa del rione Scala dove viveva con la famiglia, usando un coltello che secondo l'imputato aveva in mano per tagliare una mela. Sono intervenuti i carabinieri e il giovane è stato arrestato. Ha trascorso il periodo fino la conclusione del processo ai domiciliari da parenti ad Abbiategrasso. Dopo la sentenza emessa con la sospensione condizionale è tornato in libertà. Il giudice Rosaria D'Addea ha concesso il rito abbreviato chiesto dal difensore di fiducia Barbara Bertone. Il pubblico ministero Antonella Santi aveva chiesto un anno e 2 mesi di reclusione. Sono stati sentiti i testi di accusa e difesa, fra cui parenti e amici, oltre all'imputato e al padre. Il 21enne doveva rispondere di lesioni personali aggravate dall'uso di un'arma e dal fatto che la prognosi iniziale del ferito, colpito con sette coltellate era superiore ai 40 giorni. Anche il 20enne poi arrestato era stato medicato in ospedale: nel corpo a corpo con il padre aveva riportato contusioni alla testa, e ha presentato una denuncia per maltrattamenti.(a.m.)