«Alberi secchi non solo per il gran caldo»

VIGEVANONon si sono fatte attendere le reazioni alle dichiarazioni del sindaco Andrea Sala relative allo stato del verde pubblico in città. «Non mi sono state segnalate situazioni drammatiche di zone verdi in sofferenza per la siccità - aveva dichiarato il primo cittadino -. Abbiamo programmato un monitoraggio costante del verde cittadino». Parole che sembrano incredibili all'agronomo Giovanni Molina, alla luce anche della condizione dei prunus di corso Pavia, che si affacciano sulla pista ciclabile che porta alla Sforzesca.«Il verde in realtà a Vigevano è gestito male da almeno vent'anni - spiega Molina - Con l'estate siccitosa che abbiamo avuto, è normale vedere piante in sofferenza». Ma la cattiva gestione del verde non sarebbe legata solo alle condizioni meteorologiche: «Il verde pubblico ha bisogno di una continuità di azione, che non è assolutamente attuabile con appalti al ribasso - prosegue Molina - Serve una vera azione educativa sulla popolazione che faccia capire come le piante siano una risorsa per la città». Sala aveva poi parlato degli abbattimenti di alberi come extrema ratio ed esclusivamente in casi di pericoli di staticità. «L'ultimo intervento di questo tipo è stato effettuato in piazza Volta», aveva confermato il sindaco di Vigevano. «Non è neanche possibile far sparire piante sulla base di perizia che indicano dei problemi, ma non li indagano - conclude Molina - Girando per Vigevano si notano alberi che sono stati potati drasticamente: per esempio, gli alberi di specie prunus dei viali Leopardi e Petrarca, che andrebbero toccati il meno possibile. Dopo la potatura, al primo vento forte alcuni di loro sono crollati». (o.d.)