Le difese dormono, la spunta il Gambolò per 3-2
GAMBOLO'L'azione difensiva, dicono gli esperti dell'arte pedatoria, è non meno importante di quella offensiva. La vittoria per 3-2 in Coppa Lombardia di ieri pomeriggio del Gambolò contro il Gropello, può solleticare i palati più facili, ma getta una luce negativa sulle due retroguardie. Troppa leggerezza ha aiutato lo spettacolo, ma i campionati si vincono anche con un'adeguata copertura. Bastano 2' a Fantinato per saggiare la consistenza dei guantoni di Zambolin, con un tiro centrale, che il laterale gambolese lascia partire dopo essersi bevuto i centrali avversari. È facile dopo soli 10' per Cremonesi infilare con una punizione sotto la traversa Arzani e portare in vantaggio gli ospiti. Filo conduttore di tutta la gara saranno, però, le mischie sotto porta, dalle quali scaturiranno tutti gli altri gol. Paulato al 21' è più svelto di tutti a beffare Zambolin e a impattare, Cremonesi incrocia la traversa dopo poco, e Pelizza sfiora la rete, prima che Cremonesi ancora una volta porti in vantaggio i suoi. Mister Anti capisce il problema e cambia metà della difesa nella ripresa. La ricetta è giusta. Nel secondo tempo i gambolesi riescono prima a pareggiare con Zunino, altro cambio azzeccato, al quale bastano 4' per segnare, e con Pistocchi. Il centrale difensivo scuola Vigevano sale in area e si trova tra i piedi la palla che fa carambolare in rete regalando il 3-2 ai suoi e che a tutti gli effetti mette la parola fine sulla gara. Gropello nel finale sembra non averne più e Gambolò si limita ad amministrare il vantaggio, davanti al proprio pubblico che ha partecipato in modo numeroso al debutto stagionale. La Coppa Lombardia, si sa, non è mai trofeo ambito in Seconda Categoria, le molte spese di trasferta hanno sempre limitato l'appeal della competizione, ma rimane un bel test per le squadre prima del campionato. La possibilità di effettuare cambi multipli garantisce poi un bell'osservatorio ai tecnici, soprattutto in merito ai giovani. Zunino al suo primo gol in categoria è un classe '97, così come Francesco Gualtieri e Caveagna. Sono proprio questi gli elementi che in squadre dove non mancano giocatori esperti, Laino, Nasello, Bragante e Borra, per citare qualche veterano, rischiano di diventare l'elemento in più per vincere il campionato di Seconda Categoria, nel quale gli elementi di esperienza tendono a prevalere sulla freschezza dei giovani. Il Gropello è quasi fuori dalla coppa, il Gambolò si gioca tutto giovedì con la Rosatese.Andrea Ballone