Casa di riposo, via sette ospiti Il sindaco: «Ma non chiuderà»
CASTELNOVETTODa lunedì saranno spostati sette anziani (su 20) della casa di riposo di Castelnovetto. Si tratta di pazienti non autosufficienti o non del tutto autosufficienti che andranno nella casa di riposo di Confienza, gestita anch'essa dalla cooperativa di Arezzo Agorà d'Italia. Ieri c'è stato un incontro tra la Cgil, allertata dalle dipendenti, e il sindaco. Il trasferimento avviene dopo un'ispezione dell'Ats (l'ex Asl) che ha rilevato alcune carenze di personale. Una vicenda che fa scattare le proteste non solo dei parenti degli anziani, colti di sorpresa, ma anche del Comune di Castelnovetto e dei sindacati. «Si tratta di controlli di routine, effettuati in tutte le strutture. Non è raro in questi anni di crisi trovare strutture con carenze di personale - spiega Patrizia Sturini della Cgil -. Eravamo stati proprio noi del sindacato a far presente la situazione al Comune, che a sua volta ha avvistato l'Ats. Nel frattempo comunque il personale è tornato e c'è anche un nuovo medico, dopo le dimissioni del precedente direttore sanitario avvenute in settimana. In ogni caso Ats non ha detto che non c'erano le condizioni per tenere gli anziani ospiti nella struttura, ha solo dato un consiglio formale al sindaco. Solo il primo cittadino avrebbe potuto ordinare le dimissioni dei pazienti, ma non l'ha fatto perché ora il personale c'è e la cooperativa, che da anni ha problemi nei pagamenti, ha annunciato che dalla prossima settimana inizierà a versare gli arretrati. Anzi Ats ha trovato la struttura ordinata e gli ospiti ben curati. Nonostante i problemi degli ultimi anni nei pagamenti degli stipendi, la struttura di Castelnovetto è sempre stata un'eccellenza. Ora ci batteremo per difendere i 14 posti di lavori, perché i dipendenti sono preoccupati da questa decisione improvvisa dei gestori». «La casa di riposo non chiude e non chiuderà, siamo basiti per la decisione improvvisa di trasferire sette ospiti - commenta il sindaco di Castelnovetto Gabriele Bonassi -. Il municipio non ha disposto alcun trasferimento. Ci batteremo per difendere i posti di lavoro, la casa di riposo ha i numeri per ospitare anche gli anziani non autosufficienti. Non escludo azioni legali a fianco dei lavoratori nel caso ci dovessero essere dei licenziamenti dopo il trasferimento dei sette ospiti». (s.bar.)