Brescia, sindaco non celebra unione civile

Il rifiuto a celebrare il matrimonio gay è l'ultimo atto della battaglia contro l'ideologia gender, «pericolosa soprattutto per i giovani», ripete da mesi il sindaco di Prevalle, nel Bresciano, Amilcare Ziglioli. Tessera della Lega in tasca e una serie di iniziativa già messe in campo negli ultimi. «Non vogliamo che certe teorie entrino nelle nostre scuole e vengano insegnate ai nostri ragazzi. Non siamo omofobi. Noi riconosciamo solo la famiglia tradizionale composta da uomo, donna e figli». Oggi, alle 11, non celebrerà l'unione civile tra due ragazzi residenti nel comune. Ma il matrimonio s'ha da fare. Sarà un assessore della sua giunta «uno dei due che ha volontariamente deciso di celebrare le unione civili» a sposare i due uomini.