Dal libretto vaccinale ai richiami saltati e mai recuperati

Quali sono i dubbi delle mamme? Sul gruppo Facebook Mamme connesse glielo abbiamo chiesto. Elena Francia chiede se i nidi privati e famiglia hanno l'obbligo di richiedere il certificato. «Sì - risponde Giovanna Crea dell'Asst - riguarda tutte le scuole infanzia sia pubbliche che private». Sara Cagnoni: «Se ho il libretto dei vaccini, devo comunque fare richiesta del certificato vaccinale?». «Se ha tutti i dati richiesti - spiega Crea - ovvero dati identificativi, nome del vaccino, data e lotto, firma e timbro del centro vaccinale, il libretto deve essere accettato dalla scuola». Valeria Sartorio: «Quali sono i tempi di attesa per chi non è in regola?». Per chi, magari, ha saltato un richiamo. Crea risponde: «Per evitare l'esclusione basta chiamare il centro vaccinale che, nell'ambito della programmazione delle sedute vaccinali, fissa l'appuntamento: basta per iscriversi». Marianna Lupo chiede lumi sui richiami a 5-6 anni: «Il vaccino è considerato valido anche senza?» . «L'Asst chiama per fissare il richiamo - dice Crea - per le vaccinazioni facoltative viene offerto alla prima occasione. Senza queste ulteriori dosi il ciclo perde efficacia, per cui l'obbligo vale anche per i richiami». Sonia Acera Gil: «Mia figlia è arrivata in Italia quando aveva 7 anni, ho il libretto dei vaccini spagnolo: come faccio?». «Il centro vaccinale Asst può tradurre il libretto e trascrivere il certificato», chiude Crea.