Bascapè, i ladri scappano in ruspa
di Adriano AgattiwBASCAPE'Furto di una pala meccanica gommata all'interno degli impianti della ditta Alan che si occupa di smaltimento di rifiuti. Il mezzo, usato per lo scarico e per il trasporto dei fanghi, ha un valore di circa 130 mila euro. I carabinieri della compagnia di Pavia hanno aperto un'inchiesta ma, per il momento, non ci sono tracce dei responsabili. La gang, formata da alemno tre persone, è stata filmata dalle telecamere di sicurezza della ditta di Bascapè. Sembra che i ladri avessero i volti coperti per cui identificarli è molto difficile.Il furto, quasi sicuramente eseguito su commissione, è stato messo a segno verso le quattro dell'altra mattina. La gang conosceva molto bene la ditta di Bascapè dove nei mesi scorsi erano stati messi a segno altri furti. I tre scassinatori hanno tagliato la rete di recinzione e sono riusciti a penetrare nel recinto dell'impianto di smaltimento. I ladri notturni sapevano già cosa fare, avevano studiato un piano molto preciso. Il loro unico obiettivo era il mezzo meccanico che era all'interno di un box. I ladri hanno aperto la porta, hanno messo in moto la pala meccanica con la quale hanno sfondato la recinzione in un altro punto e sono fuggiti molto velocemente. L'allarme è scattato molto rapidamente e, sul posto del furto, sono arrivate le guardie notturne ma gli scassinatori hanno avuto il tempo di allontanarsi anche per pochi minuti. Probabilmente a qualche centinaio di metri dall'ingresso della ditta Alan c'era un camion che li stava aspettando. Altri complici potrebbero aver caricato la pala gommata sul mezzo e, in quel momento, la fuga della gang è stata completata. Probabilmente la refurtiva è stata subito nascosta in qualche garage compiacente prima di essere piazzata ai ricettatori.Dopo l'arrivo delle guardie notturne è stato chiesto l'intervento dei carabinieri e, sul posto, sono arrivati anche gli uomini della compagnia di Pavia. E' stato eseguito un sopralluogo ma, per il momento, non sono state trovate tracce dei responsabili. I militari stanno esaminando le immagini delle telecamere interne: i tre ladri sono stati infatti inquadrati. Ma il video sarebbe molto sfuocato per cui non sarebbe utile all'inchiesta.