Sara deve restare a guardare «Ma l'anno prossimo correrò»

PAVIAModella in carrozzina e spettatrice, ma la 23enne Sara Riccobono potremmo ritrovarla in gara il prossimo anno a Pavia. La studentessa pavese che soltanto pochi giorni fa era stata ospite del programma televisivo "La vita in diretta" e che sfila sulle passerelle si è gustata tutta la competizione: «Alcuni anni fa avevo gareggiato nel Giro d'Italia di handbike, poi un intervento alla schiena mi ha costretto ad abbandonare la bicicletta ma solo momentaneamente. Vedendo il Trofeo Città di Pavia mi è venuta una gran voglia di riprendere la bici e macinare chilometri perché è troppo bello. La tappa di Pavia è sempre molto apprezzata, i miei amici che vanno in handbike tornano sempre volentieri perché è una città accogliente. Percorsi? Non semplici soprattutto per il pavè. Il prossimo anno spero di esserci anch'io in gara». Il sindaco Massimo De Paoli ascolta e sottolinea: «Sul tema sport e disabilità c'è grande attenzione da parte della nostra amministrazione. L'iniziativa di Sara di proporsi in televisione per parlare di questo tema è stata molto positiva. Noi ci abbiamo messo risorse e uomini con Polizia Locale e Mobilità impegnate, oltre al servizio Sport, mentre gli organizzatori ci sono venuti incontri ideando un percorso bello ma con un impatto limitato per la città».