«Troppi debiti, finanze a rischio»

di Roberto LodigianiwVOGHERA«Ancora una volta, come già accaduto per le aliquote fiscali approvate in ritardo, l'amministrazione tenterà di ridimensionare il richiamo della Corte dei conti a un semplice tecnicismo, ma le cose non stanno in questo modo e la situazione del bilancio comunale induce a legittime preoccupazioni». Agosto non è ancora finito, la politica sonnecchia, ma Ilaria Balduzzi, consigliere ed esperto economico del Pd (è ragioniere capo del Comune di Stradella) lancia un nuovo allarme sullo stato di salute delle finanze di Palazzo Gounela, lamentando anche la «scarsa trasparenza» dell'esecutivo: «L'istruttoria della Corte dei Conti è cominciata a marzo - spiega - e ci sono state più occasioni in commissione bilancio per essere informati, ma questo non è avvenuto».Perchè i timori?«La delibera finale dei giudici contabili conferma le criticità e quindi si tratta di rilievi non banali - risponde Balduzzi - Sia le sanzioni per il Codice stradale che l'evasione tributaria hanno uno scarsissimo livello di riscossione (in media vengono pagate subito solo due multe ogni dieci), gli accantonamenti per il Fondo crediti di dubbia esigibilità sono insufficienti e la Corte dei conti quantifica in tre milioni e mezzo di euro i soldi necessari per un riequilibrio virtuoso. Denaro che si aggiunge agli 800mila euro congelati per la causa con il Mef sulle aliquote tardive».Il fabbisogno è dunque di tre milioni e mezzo?«La delibera della Cdc concedeva sessanta giorni per rideterminare il Fondo crediti a far data dal ricevimento della lettera. Chiederò nei prossimi giorni alla tesoreria se questa operazione è stata fatta a luglio, in caso contrario siamo già in ritardo. Difficile comunque trovare tutti quei soldi con l'avanzo di amministrazione, diminuendo la quota disponibile per investimenti o in parte corrente».Poi c'è la tirata d'orecchie per il ricorso eccessivo alle anticipazioni di cassa.«Sì. Nel 2015 lo sfondamento dei limiti ha portato a tassi di interesse per quasi centomila euro. Inoltre, considero grave anche l'osservazione relativa al rilascio da parte di Asm di garanzia nella forma di lettera di patronage, all'insaputa del Comune di Voghera che è socio di maggioranza. La raccomandazione all'ente è stata quella di esercitare un controllo più rigoroso sulla sua partecipata».A proposito di azienda: incide la morosità sulle bollette.«Abbiamo chiesto i dati, li stiamo analizzando attentamente».©RIPRODUZIONE RISERVATA