Marquez in testa ma Valentino c'è
ROMA4-3-3Alisson; Juan Jesus, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi (38' st Under), Strootman; Defrel (18' st El Shaarawy), Dzeko, Perotti (45' st Tumminello).All.: Di FrancescoINTER4-2-3-1Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo (11' st Dalbert); Vecino, Gagliardini (1' st Joao Mario); Candreva (39' st Cancelo), Borja Valero, Perisic; Icardi.All.: SpallettiArbitro: IrratiReti: 15' pt Dzeko, 22' e 32' st Icardi, 42' st VecinoGENOA3-4-2-1Perin; Biraschi, Rossettini, Gentiletti, Lazovic, Veloso, Bertolacci, Laxalt, Taarabt (6' st Palladino), Pandev (33' st Lapadula), Galabinov (27' st Centurion). All.: JuricJUVENTUS4-2-3-1Buffon, Lichtsteiner (29' st Barzagli), Rugani, Chiellini, Alex Sandro, Khedira (13' st Matuidi), Pjanic (36' st Bentancur), Cuadrado, Dybala, Mandzukic, Higuain. All.: Allegri Arbitro: Banti di LivornoReti: 1' Pjanic (aut.), 7' Galabinov (rig.), 14' Dybala, 46' pt Dybala (r); nel st 17' Cuadrado, 46' st Dybala yySeconda giornataIeriGENOA-JUVENTUS2-4BENEVENTO-BOLOGNA0-1ROMA-INTER1-3OggiTORINO-SASSUOLOore 18CHIEVO-LAZIOore 20.45CROTONE-VERONAore 20.45FIORENTINA-SAMPore 20.45MILAN-CAGLIARIore 20.45NAPOLI-ATALANTAore 20.45SPAL-UDINESEore 20.45yyLa classificaJUVE6LAZIO1INTER 6SASSUOLO1BOLOGNA4SPAL1NAPOLI3BENEVENTO0CHIEVO3UDINESE0SAMPDORIA3ATALANTA0ROMA3VERONA0MILAN 3CAGLIARI0TORINO1CROTONE0GENOA1FIORENTINA0yyProssimo turno - 10 settembreAtalanta-Sassuolo, Benevento-Torino, Bologna-Napoli, Cagliari-Crotone, Inter-Spal, Juventus-Chievo, Lazio-Milan, Sampdoria-Roma, Udinese-Genoa, Verona-Fiorentina. SILVERSTONE (Inghilterra)Marc Marquez partirà in pole position oggi, nel Gran premio di Gran Bretagna, sulla pista di Silverstone, 12a prova del Mondiale MotoGp. Il pilota della Honda, leader del Mondiale e vincitore il 6 agosto scorso a Brno, ha preceduto la Yahama di Valentino Rossi e la Honda di Cal Crutchlow. Quarta l'altra Yamaha di Maverick Vinales, quinta la Ducati di Jorge Lorenzo. Marquez, alla sua sesta pole stagionale - la 71a in carriera - ha fatto registrare il tempo di 1'59''941, precedendo Rossi di 84 millesimi e Crutchlow di 165 millesimi. Vinales, quarto, accusa un ritardo invece di 400 millesimi, Lorenzo è distanziato di 458 millesimi. Andrea Dovizioso (Ducati) è sesto, a 631 millesimi da Marquez. Seguono Pedrosa, Zarco, Espargaro e Folger. «Sono contento, anche se non ho compiuto il giro perfetto: rispetto alle prove di venerdì, però, ho registrato progressi notevoli. Posso dire che il passo-gara non è per niente male, a questo punto spero di poter lottare concretamente per la conquista di un posto sul podio». Così Valentino Rossi ha commentato il secondo tempo ottenuto. Il Dottore, a un certo punto delle prove di ieri, era pure in vantaggio sul rivale spagnolo, per 429 millesimi di secondo. «Anche questa volta, nell'ultima parte della pista, ho sofferto un po' - confessa ancora Valentino - perché continuo a scivolare nella penultima curva. Comunque, il secondo tempo mi va bene, anche se non sono contento del ritmo. Ci manca ancora qualcosa, sia con la gomma media sia con quella dura. Spero che, durante il warm-up, si trovi la soluzione giusta».Quanto alle altre classi, Romano Fenati partirà in pole nella Moto 3 mentre in Moto 2 davanti a tutti ci sarà Mattia Pasini.SPA - FRANCORCHAMPS (Belgio)È un sabato storico, aperto a sorpresa dall'annuncio del rinnovo triennale di Sebastian Vettel alla Ferrari e chiuso con la pole di Lewis Hamilton, la sua 68a, che lo porta ad eguagliare il record di Michael Schumacher. Il tedesco della Rossa sorride per il secondo posto in griglia, mentre all'inglese scappa una lacrima nel ricevere le congratulazioni di Corinna Schumacher dall'amico comune Ross Brawn. La prima fila promette una gara all'ultimo respiro tra il leader e il rampante Hamilton, che sul circuito più fascinoso ha stampato il giro più veloce di sempre, in 1'42''553. Vettel è ottimista, sottolineando che la sua Sf70H è «più performante sul passo gara che sul giro secco», e dopo la firma del rinnovo è più concentrato che mai a riportare a Maranello un titolo che manca da troppo tempo. Dubbi e sollecitazioni a cambiare non erano mancati, ma l'amore per la Rossa che non ha mai nascosto è stato più forte di tutto, convincendo il tedesco a proseguire sulla strada intrapresa nel 2015. «Raikkonen mi ha dato un poco di scia, una spinta di un paio di decimi e mi ha aiutato a far meglio di Bottas - ha spiegato Vettel -. Avevo delle buone sensazioni nella Q1, poi ho avuto qualche problemino alla velocità medio-alta e nel Q3 mi mancava un pò il feeling all'anteriore ma alla fine siamo riusciti ad azzeccare tutto». Peccato che davanti ci sia un Hamilton ispirato, capace di andare veloce come mai nessun altro a Spa. La pole, la storica n.68, è la giusta ricompensa che lo rilancia nella sfida al ferrarista, anche in omaggio a Michael Schumacher. «Devo dire solo grazie per il messaggio della famiglia Schumacher, prego sempre per lui e per la sua famiglia. L'ho sempre ammirato». LA GRIGLIA. 1) Hamilton (Gbr-Mercedes) 1'42''553; 2) Vettel (Ger-Ferrari) 1'42''795; 3) Bottas (Fin-Mercedes) 1'43''094; 4) Raikkonen (Fin-Ferrari) 1'43''270; 5) Berstappen (Ola-Red Bull) 1'43''380; 6) Ricciardo (Aus-Red Bull) 1'43''863.LA TV.Diretta Sky (207) ore 14; differita Rai2 e Raisport ore 21.