«Cani, rally e bici: che pienoni»

VARZI Da Salice al Brallo c'è grande soddisfazione da parte dei sindaci e degli operatori turistici. «Per noi - dice il sindaco di Godiasco Salice Terme, Fabio Riva - questa estate sarà da ricordare per il boom di presenze. Complice il Rally delle Quattro Regioni prima e l'European Open di agility dog poi, Salice ha vissuto un'intensa stagione turistica. Eventi internazionali, mercatini serali, eventi pubblici locali e il parco delle Terme rimesso a nuovo, hanno allietato le giornate dei molti turisti di Salice che, per l'occasione, hanno occupato le strutture ricettive e riaperto le molte seconde case. Salice si prepara per la festa patronale che vedrà impegnate l'amministrazione comunale e l'Associazione operatori turistici, dal 3 al 10 settembre, nell'organizzazione di una settimana di grandi eventi». Da Salice al Brallo. «Saranno stati il caldo - dice il sindaco Christos Chlapanidas - e l'afa in pianura ma resta il fatto che quest'anno al Brallo si sono riversati migliaia di turisti. E questo fa ben sperare per il rilancio della nostra zona e soprattutto per gli operatori turistici che vivono proprio sul flusso di villeggianti. Degli oltre 4 mila posti letti disponibili nelle seconde case, almeno tre quarti sono stati occupati da turisti. In particolare i turisti sono arrivati da Alessandria, Genova, Pavia e Milano. E hanno lavorato tanto anche bar, ristoranti, alberghi ed esercizi pubblici . Nel negozio di alimentari di Leonardo Nobile, al Brallo, si tira un sospiro di sollievo: «Quest'anno abbiamo triplicato le vendite nel mese di giugno e raddoppiato negli altri mesi rispetto allo stesso periodo di un anno fa». A Pian del Poggio, dove è in funzione l'unica seggiovia della provincia di Pavia, c'è euforia da parte dei gestori, Alice e Giuseppe Fossati e Alessandro Custolari. «Grazie anche alla mountain bike e al down hill - affermano - abbiamo superato il 300% di presenze rispetto allo scorso anno. A ferragosto abbiamo avuto oltre 700 turisti che sono saliti sul monte Chiappo in seggiovia. Risultati mai raggiunti negli anni passati». (a.d.)