Pavia in una cintura di camion e jersey

di Stefano RomanowPAVIACamion dell'Asm a far da barriera nelle zone più centrali, jersey di cemento a chiudere le strade principali che, dalla periferia, portano al cuore della città dove si svolgerà la festa del Ticino. E poi postazioni fisse dei vigili del fuoco, delle forze dell'ordine e del 118 negli snodi principali degli eventi. Parte da questa ipotesi di lavoro la strategia di sicurezza per le tre serate della manifestazione di fine estate che promette di portare a Pavia ameno 15mila persone a sera, con un picco di oltre 20mila presenze atteso per i fuochi sul Ticino di domenica sera. Ieri pomeriggio, in prefettura, il Comune ha ricevuto le indicazioni per realizzare un piano di sicurezza dettagliato sulla base di indicazioni arrivate direttamente dal ministero degli interni dopo la strage di Barcellona. Strage portata a termine con un furgoncino che ha travolto centinaia di persone uccidendone 15. «Ora abbiamo pochi giorni per predisporre un piano dettagliato che dovrà essere approvato dalla prefettura - spiega il vicesindaco Angela Gregorini -. Lavoreremo sulle indicazioni che abbiamo ricevuto: sarà necessario predisporre barriere sulle strade d'ingresso alla festa in modo da impedire a qualunque mezzo di prendere velocità e avvicinarsi alla gente, indicare i luoghi più adatti per i presidi fissi delle forze dell'ordine, di vigili del fuoco e delle equipe mediche dell'Areu, verificare tutti i punti di eventuale rischio». Il piano dettagliato sarà pronto solo la prossima settimana, ma fin d'ora è possibile indicare dove dovranno essere piazzati gli sbarramenti anti terrorismo. Il Lungoticino sarà bloccato agli ingressi del ponte della Libertà e viale Resistenza (qui con ogni probabilità verranno piazzati i jersey di cemento), e all'intersezione con Strada Nuova (qui, sempre ipoteticamente, i camion di Asm da piazzare anche all'altro capo della strada, all'altezza del teatro Fraschini). Sbarramento obbligatorio anche in piazzale Ghinaglia per impedire l'accesso in auto attraverso il ponte Coperto, così come in piazza Castello e piazza Dante per blindare corso Matteotti. Blocchi (jersey o camion) anche in Borgo Calvenzano per chiudere l'accesso a viale XI Febbraio dove si svolgerà il mercato europeo. Ma quanto costerà un'operazione tanto complessa? «Molto, forse moltissimo - risponde Angela Gregorini -. In realtà non abbiamo ancora ipotizzato i costi aggiuntivi perché abbiamo appena ricevuto le indicazioni. È vero che il Comune, anche attraverso Asm, ha a disposizione tutti i mezzi necessari, dai camion ai jersey. Ma dovremo pagare il lavoro dei vigili del fuoco, di medici e paramedici dell'Areu, di tutto il personale necessario. È necessario farlo e lo faremo, ma costerà molto».