Rossi punta su Silverstone

Il kazako Alexey Lutsenko (Astana) ha vinto in solitaria la quinta tappa della Vuelta, la Benicassim-Alcossebre di 175,5 km, con arrivo in salita, precedendo di 42'' l'eritreo Merhawi Kudus e di 56 lo spagnolo Marc Soler-Gimenez. L'inglese Chris Froome, che conserva la maglia rossa, è arrivato a oltre 4' e mezzo con altri uomini di classifica come lo statunitense Van Garderen e il colombiano Chavez, guadagnando qualche secondo su Fabio Aru e Vincenzo Nibali che hanno perso contatto all'ultimo strappo. Il siciliano è ora sesto a 36'' dall'inglese, il sardo settimo a 49.SILVERSTONETrecento gare tra classe 500 e MotoGp, nessuno come Valentino Rossi. Domenica, a Silverstone, torna il Motomondiale con il dodicesimo appuntamento stagionale e il Dottore aggiunge l'ennesimo record alla sua già ricchissima storia sportiva. Proprio in Inghilterra, ma sulla pista di Donington Park, il 9 luglio 2000 Valentino vinceva la prima gara nella mezzo litro, in sella a una Honda. Da allora ha collezionato 89 primi posti ed altri sette titoli mondiali (dopo i due in 125 e 250), anche se l'ultimo è datato ormai 2009. Il suo più recente successo in Gran Bretagna risale al 2015. Non sarà facile ripetersi perché in Austria la concorrenza ha fatto vedere di essere in grande salute. Valentino però non si arrende. «Arriviamo a Silverstone dopo un buon giorno di test a Misano e voglio vedere se siamo stati in grado di trovare alcune soluzioni importanti. È una bella pista, divertente ma anche molto impegnativa. Un tracciato lungo, veloce e con tanti cambi di direzione. Sarà importante trovare un set-up perfetto per riuscire a dare il massimo in staccata e nelle curve veloci. È una pista ottimale per me e per il mio stile di guida».