Nido Arcobaleno assegnato alla Alemar
VIGEVANO Sarà la cooperativa Alemar a gestire l'asilo nido Arcobaleno dal settembre 2017 al luglio 2021. «Per ora si tratta di un'assegnazione provvisoria - spiega Nunziata Alessandrino, nuovo assessore ai servizi educativi dopo le dimissioni di Brunella Avalle - siamo in attesa che la centrale unica di committenza completi tutte le procedure di gara per l'assegnazione definitiva. Si tratta solo di ricevere e controllare tutti i documenti ed i certificati, è la prassi delle gare d'appalto».La struttura di viale Francesco Sforza passerà quindi da comunale a esternalizzata: è composta da una sezione unica con un massimo di 25 bambini tra i 13 ed i 36 mesi. Gli interessati alla gara erano cinque. La gara prevedeva un corrispettivo relativo alla sola gestione di circa 6380 euro a bambino per 11 mesi di attività annua, cui si aggiungevano i 25.520 euro complessivi di oneri di sicurezza. Nell'attesa dell'assegnazione definitiva, il comitato Mamme per Vigevano lamenta l'aumento dei costi e la mancanza di informazione alle famiglie. «Ad oggi - commenta Nicoletta Pastore, referente del comitato - oltre a non aver ricevuto nessuna comunicazione ufficiale dal Municipio sull'interruzione del servizio comunale, le famiglie non hanno ancora ricevuto informazioni su quelle che saranno le educatrici né sull'organizzazione dei nuovi gestori. E siamo a ridosso dell'inizio dell'anno scolastico. La sola cosa certa è il fatto che i nidi Trottola e Arcobaleno costeranno circa 200 euro in più all'anno alle nuove famiglie utenti». Il Comune definisce questi asili come "esternalizzati" e non "privatizzati". «La spartizione del servizio a differenti cooperative può essere un bene o un male, è un punto di vista soggettivo - dice Pastore - ma di fatto rende queste strutture autonome, ognuno con la propria impronta. Oltre a questo, ci sono circa 20 euro mensili in più, per 11 mesi, perché settembre si paga intero. Dubito verrà concesso uno sconto, perché settembre da sempre si paga intero anche se si frequenta tre quarti di mese a "tempo parziale" per gli inserimenti. Se parliamo su base mensile forse quei 20 euro non "fanno effetto", ma dato che su asili e scuole le famiglie fanno conti annuali, prevedere 200 euro in più non è indifferente». Selvaggia Bovani