Ceffa: «La maggioranza si ricomporrà»

VIGEVANO«Sono contento di tornare a ricoprire il ruolo di assessore alla polizia locale, anche se questo incarico arriva da una situazione politica in divenire su cui non posso esprimermi».Il vicesindaco leghista, Andrea Ceffa ha esordito così, ieri mattina, alla conferenza stampa di annuncio del primo Daspo urbano in città, nel suo ritrovato ruolo che, fino a qualche settimana fa, era nelle mani della leghista Valeria Fabris, silurata dal sindaco (leghista) Andrea Sala. Un terremoto in giunta di cui, spiega Ceffa, si parlerà a settembre in una verifica di maggioranza. «E' un ritorno per me importante - afferma l'assessore Ceffa - e cercherò di continuare sul solco di quello che è stato fatto finora, perché si tratta degli elementi programmatici del nostro mandato elettorale. Magari ci metterò qualcosa di mio, perché poi ciascun assessore ha sensibilità diverse e particolari».Un quadro politico in attesa di sviluppi e di un nuovo assetto: la giunta ha perso tre assessori (oltre a Fabris anche la leghista Brunella Avalle, in una sorta di turn over programmato con l'ingresso dell'avvocato Furio Suvilla, e l'azzeramento anche dell'incarico all'assessore alla cultura Matteo Mirabelli (la Strada verso Milano).«All'assessore Fabris non è stato revocato l'incarico - sottolinea il vicesindaco Ceffa - ma, in realtà, c'è stato un azzeramento e una ricomposizione della giunta, in attesa di ulteriori sviluppi, che avverranno in una verifica di maggioranza a settembre. In questo momento io assisto come spettatore, lascio che siano le figure preposte, segretari e osservatori, a lavorare per ricomporre la situazione e per continuare con il mandato amministrativo che gli elettori ci hanno assegnato alle ultime elezioni comunali»Quindi l'attuazione del programma proseguirà normalmente, come da mandato elettorale? «Assolutamente sì - afferma Ceffa - l'amministrazione in carica sta lavorando e prosegue la propria attività cercando di portare a termine gli impegni presi negli indirizzi di mandato».Il rientro di Andrea Ceffa alla polizia locale arriva in coincidenza con il primo Daspo urbano. «Il decreto Minniti, anche se assunto da parte politica opposta - dice Ceffa - è un provvedimento valido, perché ci consente di allontanare dal territorio per 48 ore e oltre, chi sul territorio disturba la quiete pubblica, fa danni contro il patrimonio: chi è qui per impedire alla gente di vivere tranquillamente gli spazi della città sarà allontanato. A chi adotta comportamenti inopportuni, un cartellino rosso e via da qui».@denis_artioli©RIPRODUZIONE RISERVATA