«Tornate in Israele, questo posto è perso»

«La nostra comunità è condannata. Questo posto è perso... Meglio andare via prima che sia troppo tardi». Meir Bar-Hen, rabbino capo di Barcellona e della Catalogna, ha usato parole dure nel commentare l'attentato sulla Rambla. Dello stesso tono di quelle pronunciate dal premier Benyamin Netanyahu nel gennaio e nel febbraio del 2015 quando - dopo gli attentati terroristici a Charlie Hedbo, al supermercato "Hypercasher", di Parigi e alla sinagoga di Danimarca - disse agli ebrei europei: «Israele è casa vostra». Parlando con la Jewish Telegraph Agency prima del riposo sabbatico e precisando di farlo a titolo personale e non per tutti i membri della sua comunità, il rabbino ha incoraggiato i suoi correligionari a lasciare la Spagna, definita «un hub del terrorismo islamico per tutta l'Europa» per anni prima dei recenti attacchi. «Ho detto ai miei fedeli: non pensate di essere qui per sempre. E li ho incoraggiati a comprare proprietà in Israele. Questo posto è perso».