«Manca l'acqua a Cecima la colpa è del Comune»

CECIMAE' battaglia polemica sull'acqua che manca a Cecima ed è scontro tra l'ex sindaco e quello attuale. «Gli acquedotti e le sorgenti sono dimenticate: per questo motivo Cecima rimane senz'acqua. Ci troviamo di fronte ad una amministrazione comunale incompetente». Picchia duro l'ex sindaco di Cecima Bruno Chiapparoli che ritiene che l'amministrazione guidata dal sindaco Andrea Milanesi non abbia fatto tutto quanto era nelle proprie possibilità per evitare che il paese rimanesse senz'acqua. L'attacco dell'ex primo cittadino, per oltre quindici anni alla guida del Comune, arriva dopo che nei giorni scorsi alcuni abitanti avevano lamentato il fatto che per ben cinque volte era mancata l'acqua . Ma l'ex sindaco Chiapparoli non ci sta e spiega: «Durante i miei mandati l'acqua non è mai mancata mentre oggi i miei concittadini si trovano a dover affrontare un'emergenza idrica senza precedenti. E questo non per colpa della siccità ma perché l'amministrazione che sta governando il paese non sa neppure dove sono posizionati gli acquedotti». Chiapparoli prosegue: «Basta fare un giro nelle zone dove sono posizionati i serbatoi per capire che la situazione è drammatica: le sorgenti sono abbandonate e non sono più state pulite, cosa che noi invece facevamo periodicamente. Inoltre ci sono tubature che perdono acqua. Acqua che invece di finire nell'acquedotto si perde nel nulla». «Noi periodicamente - conclude Chiapparoli - controllavamo i livelli degli acquedotti ed eravamo in grado di aumentare o abbassare la quantità di acqua disponibile. Oggi non è più così». Ma il sindaco di Cecima Andrea Milanesi non ci sta e replica secco: «Se l'ex sindaco sapesse in che condizioni si trovano le sorgenti non affermerebbe queste cose, visto che su cinque solo due funzionano al minimo. Personalmente vado spesso ad effettuare controlli, se vuole lo accompagno a vedere in che condizioni sono le sorgenti». «Soltanto 15 giorni fa - prosegue Milanesi - ho segnalato un'ostruzione in una sorgente verificata personalmente e il giorno dopo Asm è intervenuta in mia presenza. In merito all'intervenire sui livelli dell'acqua è la solita sparata di chi non sa quello che dice. E' stato proprio durante il mandato dell'ex sindaco che l'acquedotto è passato al nuovo gestore quindi è l'ammissione che non era in grado di gestirlo». Milanesi conclude: «Sono polemiche sterili, se Chiapparoli voleva dire la sua poteva evitare di dimettersi da consigliere». Alessandro Disperati