Per il referendum si è ormai vicini alla quota dei 3mila

Nella vicenda degli autobus in corso Cavour c'è da considerare il referendum per il quale è in corso la raccolta delle firme. L'obbiettivo dei promotori è quello di raggiungere tremila sottoscrizioni, e ormai ne mancano poche centinaia. Il referendum sottoporrà ai pavesi un quesito molto semplice: se vogliano, o meno, vedere corso Cavour riaprire alla linea 3 degli autobus. L'esito del referendum non avrà valore vincolante per l'amministrazione comunale, ma il risultato avrà ovviamente un significato "politico" nel caso le scelte del Comune siano sconfessate dai cittadini. È per questo che in maggioranza stanno lavorando per "disinnescare" questo pericolo. Ad esempio, Francesco Brendolise, consigliere comunale Pd, nel rammentare che il referendum costerebbe circa 200mila euro, propone di trovare soluzioni di compromesso, come aprire la mattina al passaggio della linea 3 e chiudere il pomeriggio e i week end. Una eventualità che, tuttavia, non soddisfa i componenti del comitato per il referendum. «L'autobus - spiegano - viene utilizzato da molti pendolari e studenti che devono raggiungere la stazione ferroviaria. Ma queste persone non hanno bisogno dei mezzi pubblici solo la mattina. Il pomeriggio o la sera, infatti, rientrano dal lavoro o dallo studio e quindi il servizio di autobus serve per tutta la giornata, non solamente al mattino».