Incendio nel bosco, chiusa la ferrovia
di Sandro BarberiswZINASCOUn incendio boschivo scoppiato ieri pomeriggio a lato di strada Pavesa a Sairano, frazione di Zinasco, ha provocato la chiusura per oltre due ore della ferrovia locale Pavia-Torre Beretti-Alessandria che passa anche da centri importanti come Sannazzaro e Mede. Le fiamme lambivano i binari così le Fs hanno deciso, dopo la segnalazione dei vigili del fuoco, di fermare la circolazione: troppo pericoloso far passare i treni da lì. I treni cancellati sono stati il treno regionale 4592 partito alle 16,10 da Alessandria e che era atteso a Pavia alle 17,55 ed il treno 4595 che sarebbe dovuto partire da Pavia alle 18. Ai viaggiatori che sarebbero dovuti salire su quei due treni sono stati messi a disposizione due bus sostitutivi. A dare l'allarme sono stati alcuni residenti della frazione di Sairano, distante pochi metri dal bosco andato in fiamme. «Un cittadino mi ha telefonato allarmato - spiega il sindaco di Zinasco Massimo Nascimbene -. Ho subito segnalato quanto stava accadendo alla polizia intercomunale ed ai vigili del fuoco. Le fiamme erano alte, le colonne di fumo si vedevano anche da diversi chilometri. Gli abitanti di Sairano hanno visto chiaramente il fuoco, tanto che abbiamo dovuto chiudere per alcune ore strada Pavesa che si trova proprio a pochi metri dal punto dell'incendio». Sul posto sono intervenute delle squadre dei vigili del fuoco da Pavia, Mede e Garlasco che hanno lavorato per tre ore contro le fiamme. Al momento sono ignote la cause del rogo. «Non ci sono segni che facciano pensare che l'incendio sia doloso - spiega il sindaco di Zinasco -. Però non è escluso che sia stato un mozzicone lanciato da un treno in corsa o dalla strada che costeggia il prato a causare l'incendio. Per questo voglio avviare una campagna di sensibilizzazione qui in zona per evitare che vengano lanciati mozziconi nei campi, basta un attimo di distrazione per provocare un incendio. Ieri se non fossero intervenuti con prontezza e rapidità i vigili del fuoco le conseguenze di questo rogo sarebbero state peggiori. Le fiamme si stavano propagando rapidamente, l'abitato di Sairano è lontano poche decine di metri dal bosco andato fiamme. Senza contare che questi roghi provocano danni alla flora e la fauna. I terreni bruciati sono di diversi proprietari, c'era anche l'unica vite di uva americana della nostra zona. Purtroppo è andata bruciata»