Chiara, messa per il decennale Le letture affidate a Ron

GARLASCOLa parrocchiale affollata e il cantautore Ron che leggeva i passi delle Sacre Scritture. Ieri durante la messa delle 18 è stata ricorda Chiara Poggi, nel decennale del delitto per cui è in cella il fidanzati Alberto Stasi, condannato a 16 anni per l'omicidio commesso il 13 agosto 2007 in via Pascoli, nella villa di famiglia. I genitori di Chiara, Rita e Giuseppe e il fratello Marco erano in chiesa ieri come ogni anno, per la messa di suffragio. Rosalino Cellammare, originario del vicino comune di Dorno, ha voluto leggere un passo della liturgia festiva.«Ricordo quando si seppe che della morte di Chiara, ero al Sud per un concerto. Un dolore anche per me». Il ricordo «è sempre molto nitido - ha ribadito la mamma - non dimentico come ci siamo salutate prima che io partissi con mio marito e Marco per la montagna, il 5 agosto. E l'ultima telefonata la sera prima del delitto». «Era tranquilla, contenta anche perché era rimasta a Garlasco con il fidanzato - ha aggiunto - Chiara era una persona candida e molto sfortunata. Ha avuto poco dalla vita. Ora avrebbe 36 anni». I Poggi non dimenticano «quando abbiamo ricevuto la chiamata in cui ci hanno detto che non c'era più».Anche ieri mamma Rita, come per ogni compleanno di Chiara e a Natale, ha portato un mazzo di rose bianche sulla tomba al cimitero di Pieve Albignola. Dopo cinque processi la condanna di Stasi è definitiva: «Adesso vorremmo spegnere i riflettori: è giusto ricordarla, ma farlo in modo più intimo». (a. m.)