Carolina, fantastico bronzo europeo
PAVIALa pavese Carolina Colli addenta il bronzo. La sedicenne promessa della pallacanestro femminile italiana è salita sul terzo gradino del podio con la nazionale italiana under 16 ai campionati europei che si sono conclusi a Bourges, in Francia. Le azzurrine hanno battuto nella finale per il terzo posto la Lettonia 48-42. «La finale per il bronzo è stata bruttina, troppa tensione e stanchezza ma la grinta e la difesa non sono mai venute meno e così è stata meritata vittoria - commenta il ds della 100 Torri Alberto Colli, padre di Carolina - per questa squadra, nei pronostici federali, si cercava in primis la salvezza dalla division A e al massimo un posto tra le prime otto. Poi durante il lunghissimo collegiale durato un mese tra Vasto e Porto Sangiorgio le 12 ragazze sotto la guida di coach Riccardi sono diventate una squadra vera, fatta di cali e ripartenze, di aiuti e grinta da vendere».Le azzurrine sono state in campo 10 giorni con 7 partite, tensione altissima, moltissime alla prima esperienza di questo livello, eppure hanno subìto una sola sconfitta, contro la fortissima Francia in semifinale.Carolina Colli è esausta ma strafelice. «Non ho giocato come avrei voluto - commenta - ma ci siamo sempre supportate e questo ha fatto la differenza. E' stato un gruppo coeso, che non ha mai smesso di lottare. Vincere con la Spagna è stato lo zenit della soddisfazione, ho ancora addosso i brividi per la partita vinta di un punto ma con il cuore e la grinta». Carolina ha lavorato sodo in difesa, la vera arma delle azzurrine. «Con la Francia è stato quasi un colpaccio perché ce la siamo giocata a lungo - continua la pavese - a un certo punto però siamo crollate, perché loro sono fisicamente devbastanti. Il livello era altissimo, io non avevo mai giocato partite con questa fisicità e intensità e penso di esser cresciuta». Partite in sordina, le azzurre sono cresciute cammin facendo. «La convinzione definitiva ce l'ha data la vittoria sulla Turchia agli ottavi. Era temuta perché ci aveva battuto a dicembre in Spagna. E' stata una grandissima esperienza e poi questo bronzo è troppo bello unito al pass per i mondiali Under 17. Ora però vorrei riposare e godermi qualche giorno di vacanza». (m.sc.)