Si potranno abbattere i piccioni

SANNAZZAROAutorizzato il piano di abbattimento controllato dei piccioni a Sannazzaro: la Provincia di Pavia, su richiesta di un gruppo di agricoltori che avevano lamentato il numero esuberante di volatili che intaccano i loro raccolti di grano e mais e, nella stagioni indicate, la pratica della semina, ha permesso lo sfoltimento dei piccioni. «Una causa giusta - dice l'assessore Paolo Montantari - visto che il numero ormai incontrollato di piccioni incide negativamente sulle attività agricole, provoca ingenti danni alle strutture immobiliari pubbliche e private e crea problemi igienici, specie in questa estate molti calda e poco piovose. Nella strade si trovano sempre più spesso esemplari morti».Secondo le prime stime si parla di circa 1500 piccioni da abbattere. Ma, arrivata l'autorizzazione, sorge un problema pratico. Se, come in passato, l'incarico sarò affidato ai cacciatori della Federcaccia resta l'incognita del costo delle cartucce. Chi le dovrà pagare? Il comune di Sannazzaro non prevede tale intervento; tantomeno la Provincia che dispone solo del necessario benestare. Ed allora toccherà ai cacciatori? Gianni Marchetti della Zps locale e cacciatore di Federcaccia dice apertamente: «Lodevole l'iniziativa che concede di ridurre l'incidenza nociva dei piccioni. Ma l'operazione sarà difficilmente operativa se le cartucce saranno a carico dei cacciatori autorizzati alla campagna. E poi qualcuno dovrà sostenere le spese di smaltimento della carcasse. Speriamo che qualcuno, vista l'impellenza del problema, risolva la questione». (p.c.)