Quattro società unite per il basket femminile
BRONISta nascendo Broni basketball academy, ambizioso progetto di basket giovanile femminile che fa capo alla Pf Broni 93, ispirandosi ai valori e agli insegnamenti di Igino Montagna, il papà del basket bronese, scomparso nel novembre scorso e da sempre faro della formazione giovanile. Da alcune settimane la società del presidente Bruno Cipolla ha scelto Gregory Marakis, in qualità di dirigente responsabile del settore giovanile, ed Alessandro Fontana, direttore tecnico. Tra le prime importanti novità, una stretta sinergia con alcune società del territorio: Landriano, San Martino e Cava Manara. «Dopo il primo impatto dell'anno scorso dove erano già state buttate delle ottime basi da Alessandro Fontana e Claudia Cavenaghi, - spiega Marakis -. Ora si è deciso di potenziare il settore giovanile con nuove figure dirigenziali e tecniche. Questo coinvolgendo anche le società del territorio». In cosa consiste il progetto? «Si pone come obiettivo - continua Fontana - quello di sviluppare sul territorio le scuole di basket femminile, attraverso un sistema di coordinamento e sostegno gestionale, tecnico e fisico fornito da personale qualificato e con grande esperienza nel campo, per offrire uno sviluppo più professionale possibile, in un periodo storico dove, unire le forze e condividere è molto più utile che sperperare risorse ed energie per coltivare il proprio orticello». «Broni - aggiungono i responsabili del progetto - quindi non ha intenzione di creare i soliti campanilismi tipici delle società sportive sopravvivendo con poche squadre; lo spirito è quello della condivisione ed aggregazione dell'insegnamento della pallacanestro, coinvolgendo più società possibili ad aderire al progetto per sviluppare giocatrici e trarre il massimo da ogni singola atleta presente, al fine di garantire un futuro florido alla pallacanestro femminile». Alcune società hanno risposto: «L'idea è nata dopo un colloquio con la Vivisport Landriano la quale, dopo averci affrontato per ben tre volte nel campionato under 13, ha richiesto un incontro nel quale abbiamo condiviso l'idea di sviluppo di un settore giovanile, questo ci ha dato la forza di intraprendere questa via e contattare altre società che potessero avere le stesse idee, nella fattispecie la Gss San Martino, Nova Basket Cava Manara, che ringraziamo, assieme a Landriano, per la fiducia accordataci - aggiungono Marakis e Fontana -. Non precludiamo assolutamente l'apertura ad altre società nel prossimo futuro ma non abbiamo intenzione di esagerare e mettere troppa carne al fuoco tutta in una volta sola». Massimo rispetto per il lavoro della varie realtà del territorio: «Quello che ci preme chiarire è che nessuno vuole smantellare i settori giovanili delle altre società, anzi, lo spirito di collaborazione è la base fondante del progetto, chiunque voglia aderire è ben accetto - spiegano le responsabili -. La comunicazione avverrà sia a livello complessivo come Broni basketball academy che a livello locale dalle singole società, il tutto tramite cartellonistica e social media». Al momento sono cinque i gruppi che si formeranno e saranno iscritti ai campionati Fip di categoria. Si è pensato anche ai maschi: «Come già successo quest'anno il settore minibasket sarà dedicato sia ai bambini sia alle bambine - chiudono -. Grazie ad un accordo con la Pallacanestro Stradella, gli atleti maschi che usciranno dal minibasket verranno convogliati nel loro settore giovanile maschile mentre le atlete femmine entreranno a far parte del Broni basketball academy». La prima squadra di serie A1 rappresenterà un traino importante: «Non neghiamo che avere una squadra nella massima serie di questo sport sia di traino assoluto e da sfruttare per dare lustro alla pallacanestro femminile, proprio per questo l'intenzione di coinvolgere, sia le atlete che lo staff della prima squadra, è parte integrante del nostro progetto» aggiungono Marakis e Fontana. Franco Scabrosetti