In arrivo piogge al Nord, resta l'afa al Sud

Il caldo record proveniente dal Sahara ha reso l'Italia in questi giorni uno dei Paesi più caldi al mondo. Ma oggi ci sarà un'attenuazione che verrà avvertita prima al Nord con l'arrivo di temporali e ad inizio settimana il calo termico si sposterà anche al Centro. Sono le previsioni dei Centro Epson Meteo che sottolineano come il caldo record si registri anche in quota, con lo zero termico che si attesta attorno ai 5.000 metri. «Tuttavia - precisano i meteorologi - da oggi il caldo si attenuerà al Nord con l'arrivo di temporali, anche forti, seguiti da aria leggermente più fresca. Nei primi giorni della prossima settimana le temperature perderanno qualche grado. Per avere una definitiva interruzione dell'imponente ondata di calore bisognerà attendere la seconda parte della prossima settimana». Al Sud, per avere un significativo calo delle temperature dovremo attendere venerdì: fino ad allora, il caldo in queste zone resterà intenso, con picchi vicini ai 40°C. Questo calo delle temperature sarà accompagnato da episodi di instabilità atmosferica, che si manifesteranno con temporali soprattutto nelle regioni settentrionali, più probabili tra le giornate di martedì e giovedì. ROMASenza tregua in questa estate di caldo record e piromani, anche nel primo week end di agosto, è continuato lo stillicidio di ettari ed ettari di verde, sulle pendici dei monti o sui declivi marittimi, e le fiamme hanno lambito anche città e piccoli centri. Vigili del fuoco, volontari e protezione civile - che ha inviato il soccorso aereo in undici regioni con 34 interventi - sono stati impegnati incessantemente, con elicotteri e Canadair. La situazione più preoccupante si è verificata nel Pesarese, lungo la Falesia del monte S. Bartolo, area di inestimabile pregio andata distrutta. Settanta persone fra residenti di Casteldimezzo e turisti di un camping sono stati evacuati nella notte a causa di un incendio furioso che non sembra di origine dolosa. La situazione è tornata sotto controllo nel corso della giornata e tutti sono rientrati nelle loro case e nelle tende. Ma la paura è stata tanta soprattutto per nove persone che si trovavano nel locale il "Circolino", ridotto in cenere fra Fiorenzuola di Focara e Vallugola. Una motovedetta della Capitaneria di porto e gommoni hanno portato tutti in salvo. La strada panoramica è stata chiusa. Fiamme poi lungo la penisola sorrentina, già arsa a luglio, per roghi sul monte Faito che da martedì lo divorano. Il fronte si è esteso per un chilometro e mezzo alimentato dal vento e con le operazioni di spegnimento difficili per i tralicci dell'alta tensione. La strada di accesso è stata chiusa al bivio per Moiano. Desta ancora forti preoccupazioni il maxi rogo di sterpaglie sviluppatosi venerdì alle porte di Roma tanto che il sindaco di Capena, Roberto Barbetti, ha disposto l'evacuazione del centro storico. Ancora al lavoro tre elicotteri e un Canadair, e da terra circa 100 volontari. Incendi anche all'Aquila città, in tre diverse zone, e nella frazione di Aragno, dove nei giorni scorsi le fiamme hanno quasi lambito le abitazioni. Problemi anche nella zona di Campo Imperatore, nella zona conosciuta come Fonte Vetica, sul Gran Sasso. Il rogo si è propagato a causa del grande caldo e del forte vento. Le fiamme, dopo aver interessato le sterpaglie della piana, hanno raggiunto e superato la montagna circostante, bruciando prima la pineta poi la faggeta, fino a raggiungere la zona di Vado di Sole, sopra Rigopiano. Almeno 21 i focolai in varie parti della Toscana. Ha continuato a dare filo da torcere l'incendio scoppiato a Marradi (Firenze) che ha distrutto dieci ettari e ha fatto evacuare 60 scout, e due roghi sull'Amiata, a Sorano (Grosseto) e Montopoli (Pisa). Notte di fuoco pure ad Ischia, con le fiamme domate solo alle quattro e mezzo del mattino. Ancora fuoco anche in Sicilia.