Il rilancio della stazione con negozi e infopoint

di Donatella ZorzettowPAVIARilanciare la stazione di Pavia per catturare più turisti. Perchè oggi lo snodo ferroviario pavese è fanalino di coda in Lombardia. Il progetto viene dalla Regione e interessa tutta la Lombardia: prevede un nuovo logo, una rinnovata immagine coordinata e quattro diverse tipologie di uffici per gli Infopoint turistici del territorio. Pavia è tra questi, e il Comune, a bando avviato, potrà farsi avanti per ottenere sino a 50.000 euro da investire nella struttura. Se ne parlerà in un incontro, programmato per settembre al Pirellone, con i Comuni capoluogo, la Regione e Centostazioni, società interamente di Ferrovie dello Stato Italiane, impegnata nella riqualificazione, valorizzazione e gestione di 103 stazioni ferroviarie sul territorio nazionale. Proprio in quella sede, Centostazioni presenterà il suo nuovo piano generale, che interesserà pure la stazione di Pavia: molto probabilmente punterà sul potenziamento dei negozi e della ristorazione.I nuovi Infopoint, invece, sono una certezza, annunciata in questi giorni dall'assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini. Struttura che a Pavia già esiste in stazione, tuttavia quella dell'assessore è una proposta di grande respiro, un salto di qualità che dovrebbe trasformare l'esistente per aiutare e incentivare il turismo. «Siamo di fronte a un progetto di rilancio senza precedenti, che prevede l'introduzione di servizi innovativi, l'apertura anche ai privati e, soprattutto, lo stanziamento di oltre 5,3 milioni di euro per sostenere la realizzazione di questo progettoi», ha spiegato Parolini.Secondo le previsioni del Pirellone gli Infopoint, «saranno più moderni ed efficienti». Ecco come. Degli oltre 5,3 milioni di euro stanziati dalla Regione, più di 4,8 milioni sosterranno un bando che si aprirà nelle prossime settimane e che finanzierà, con contributi a fondo perduto fino a 50mila euro, gli investimenti sugli Infopoint di soggetti pubblici e privati. La rete lombarda sarà composta da Infopoint: "standard", strutture permanenti localizzate presso i Comuni capoluogo di provincia e nelle principali località turistiche; "gate", ossia strutture negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e presso le infrastrutture stradali e autostradali; "flagship", strutture situate nelle destinazioni con principali flussi turistici; "diffusi", che integrano la rete. Anche il nuovo Infopoint della stazione di Pavia fornirà informazioni turistiche (eventi, orari, attrazioni, itinerari suggeriti, etc.), info h 24 ore tramite totem con touchscreen o altre tecnologie interattive; disponibilità di materiale informativo e promozionale del territorio, connettività wi-fi in loco, aperta e gratuita previa registrazione; servizi di prenotazione biglietti musei, trasporti locali, transfer, spettacoli ed eventi. Gli Infopoint standard assicureranno orari di apertura al pubblico per non meno di 56 ore settimanali, compresi i giorni festivi. Gli addetti dovranno possedere il diploma di scuola media superiore, conoscere almeno due lingue straniere e saper operare con gli strumenti informatici e telematici.