Stradella, differenziata in tutta la città

STRADELLA«Vogliamo partire con la raccolta porta a porta dei rifiuti in tutta la città dal 1° gennaio 2018». Il sindaco Piergiorgio Maggi detta l'agenda per il progetto di estensione della differenziata "integrale": l'obiettivo è quello di far scattare il servizio con l'inizio del nuovo anno, praticamente in contemporanea con il varo della nuova società Broni-Stradella Pubblica, che nascerà dalla fusione con Spa e Acaop. Attualmente il "porta a porta" viene effettuato in via sperimentale solo nei quartieri San Zeno e Badia, ma l'estensione a tutta Stradella consentirebbe - secondo l'amministrazione - di ottenere risultati migliori. Dopo un lungo confronto in giunta, tra i favorevoli a un porta a porta parziale e quelli più propensi a un'estensione a 360 gradi, rimuovendo tutti i cassonetti, ha vinto la seconda linea e ci sono già stati diversi incontri tra il Comune, la SpA (ente gestore del servizio), e l'ingegner Vittorio Vaccari, a cui è stato affidato il compito di redigere il progetto, oltre alla distribuzione di un questionario ai commercianti.«Sul "porta a porta" non ci siamo addormentati - assicura il sindaco -. Anzi, stiamo proseguendo gli incontri. Ne abbiamo già avuti due con le associazioni di categoria, e siamo arrivati alla discussione del piano finanziario. Il cronoprogramma prevede l'avvio del "porta a porta" a inizio 2018, faremo in modo di rispettarlo». Alla piena ripresa dell'attività politico-amministrativa dopo la pausa estiva, il progetto sarà portato all'attenzione delle commissioni consiliari e poi passerà all'esame del consiglio comunale. Una volta approvato, saranno organizzate incontri pubblici con la cittadinanza, suddivisi per quartieri, e comincerà anche la campagna di sensibilizzazione con le scuole e le associazioni. Il Comune, però, non vuole fare in fretta, per avere il tempo di valutare tutti i pro e contro dell'operazione. «Non facciamo una gara con qualcun altro e non dobbiamo arrivare primi a ogni costo - precisa Maggi -. Dobbiamo invece fare tesoro delle esperienze positive fatte in altri comuni e anche degli errori, per evitare spiacevoli inconvenienti. Non è un percorso facile anche perché bisogna far condividere alla cittadinanza un'impostazione culturale diversa». Uno dei nodi da risolvere resta quello della raccolta nel centro storico: per evitare di appesantire il traffico mattutino, la proposta è quella del ritiro notturno dei sacchetti, dalle 23 alle 2 (con esposizione entro le 21), per ridurre al minimo il tempo di permanenza dei rifiuti sui marciapiedi.La minoranza è pronta al confronto su un tema così importante: «Finora la differenziata è stata condotta in modo vetusto ed inappropriato - è il parere di Massimo Lacapra, capogruppo di "La Strada Nuova" - In attesa dell'estensione del porta a porta, non ci sembra ci siano stati miglioramenti con la sperimentazione in due quartieri».Oliviero Maggi