Finta aggressione, sospeso il capotreno

di Paolo FizzarottiwCASATISMAIl provvedimento dell'azienda era nell'aria, e alla fine è arrivato: Trenord ha sospeso dal lavoro Davide Feltri, il capotreno che ha simulato un'aggressione, con relativa coltellata, sul regionale Piacenza-Milano. A dare la notizia non è però l'azienda ferroviaria (che continua nella linea del silenzio su una vicenda che diventa ogni giorno sempre più spinosa) ma lo stesso ferroviere, tramite il suo avvocato. Il legale ha già fatto opposizione al provvedimento. Anche i sindacati non hanno abbandonato il capotreno, che è iscritto alla Cisl. «Qualsiasi presa di posizione è per il momento prematura - spiega il sindacato - Bisogna attendere l'esito delle indagini. Ma certamente il licenziamento non è una via praticabile». Nel frattempo Feltri, 45 anni, è ufficialmente ancora in malattia per la ferita alla mano, e resta barricato nella sua abitazione di Casatisma. «Il mio assistito - afferma l'avvocato Davide Guarnieri - ha ricevuto da Trenord un documento in cui gli si comunicava la sospensione dal servizio. Abbiamo immediatamente inviato all'azienda una contestazione formale del provvedimento. Ovviamente non condividiamo la sospensione. Abbiamo anche consigliato a Feltri di disattivare il suo profilo Facebook e di evitare di fare dichiarazioni sulla vicenda: la pressione mediatica a questo punto sta diventando per lui insostenibile». E' probabile che i legali temano che il ferroviere possa dire o fare cose che possano peggiorare la sua situazione.Per ora Feltri è accusato di simulazione di reato e di calunnia: ha accusato dell'aggressione un africano - in realtà innocente - con cui aveva avuto un diverbio il giorno precedente. Ma non è escluso che arrivi anche l'accusa di interruzione di pubblico servizio. Fonti vicine a Trenord dicono che l'azienda si starebbe preparando a chiedere a Feltri almeno 300mila euro di danni: a causa della sua presunta aggressione, tutte le sigle sindacali avevano dichiarato uno sciopero che aveva paralizzato la Lombardia per 4 ore. Nel frattempo è emerso che Feltri in passato aveva già denunciato alle forze dell'ordine altre quattro aggressioni da parte di passeggeri senza biglietto: tutte contro ignoti e tutte finite in un nulla di fatto. Nell'ultima denuncia Feltri ave va raccontato di essere stato minacciato da un passeggero con una pistola. Dopo l'accaduto, a questo punto la polizia dubita della fondatezza anche delle denunce precedenti. «Forse ha deciso di accoltellarsi a una mano per essere più credibile», dice la polizia.