Ok alla pista ciclabile tra Pavia e Travacò sarà aperta nel 2019

di Stefania PratowTRAVACÒSi farà la ciclabile lungo l'argine, tra Pavia e Travacò. Un percorso che rientrerà nel tracciato della ciclovia VenTo, progetto di una dorsale cicloturistica che ha l'obiettivo di collegare Torino a Venezia. Costo dell'intervento: 220mila euro. Circa un chilometro e mezzo lungo la strada del Siccomario, un paradiso verde tra via Ca' Bella, nel territorio comunale di Pavia, fino alla località Chiavica, per poi raggiungere Travacò. Un intervento da realizzare a settembre del prossimo anno e da terminare entro febbraio 2019. Ammonta a 110mila euro il finanziamento da erogare al Comune di Pavia, l'ente che ha redatto il progetto, partecipando a due bandi, uno statale e l'altro regionale. Un progetto voluto dall'allora assessore alla mobilità Davide Lazzari, condiviso con l'ex assessore ai lavori pubblici Fabio Castagna, e ora seguito dall'assessore Giuliano Ruffinazzi. «Sappiamo solo che la progettazione era stata selezionata da Regione Lombardia e poi inviata al ministero, ma al momento non abbiamo avuto notizie ufficiali sul contributo ricevuto - dice Ruffinazzi -. Speriamo che il finanziamento sia stato davvero stanziato, in quanto riteniamo si tratti di un intervento strategico per valorizzare un'area importante dal punto di vista paesaggistico e naturalistico». È lungo 500 metri il tratto che si snoda sul territorio comunale di Pavia. Poi il percorso prosegue, sempre ai piedi dell'argine, fino al superamento del Gravellone in Comune di Travacò. Per Iolanda Nanni, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, si tratta di «un importante risultato ottenuto grazie a un emendamento dei nostri parlamentari». «Mi sono attivata perché i fondi statali assegnati alla Lombardia, e pari a circa 2 milioni di euro, fossero utilizzati sui nostri territori per migliorare la rete ciclabile - spiega Nanni -. Sono soddisfatta di sapere che la Regione abbia assegnato una parte di questo cofinanziamento statale, pari a 110.000 euro». Sottolinea poi la consigliera come «Pavia esprima una significativa domanda di spostamenti in bicicletta che può essere soddisfatta solo attraverso politiche di investimento nella mobilità dolce». E ha già investito molto sulla mobilità sostenibile il Comune di Travacò, territorio che vanta una rete ciclabile di una cinquantina di chilometri. «Si tratta di piste vere e proprie, con sfondo d'asfalto, e di sentieri ciclopedonali che lambiscono l'argine e si snodano nei boschi», fa sapere il sindaco Domizia Clensi che poi definisce il nuovo intervento «un'opera significativa».La data prevista per l'inizio dei lavori è il 30 settembre 2018 e la conclusione è prevista per il 28 febbraio 2019.