Frode fiscale milionaria sequestrati dodici alloggi

di Sandro BarberiswVIGEVANODopo gli arresti e le denunce di martedì, ieri è stato il momento dei sequestri: beni ed appartamenti confiscati anche a Vigevano. Continua così l'attività della Guardia di finanza del comando provinciale di Pavia guidato dal colonnello Cesare Maragoni nell'ambito dell'inchiesta per le false fatturazioni che avrebbero provocato un'evasione fiscale per 7 milioni di euro. Cinque persone sono agli arresti domiciliari, altre 17 sono indagate a vario titolo. A Vigevano sono stati disposti gli arresti domiciliari per Giovanni Spinelli, 69 anni, commercialista e tre imprenditori: Antonio Castronuovo, 56 anni, Said Mokabbal, 45 anni, cittadino marocchino ed Elhassane Siraoua, 55 anni, anch'egli cittadino marocchino. Nei confronti di quest'ultimo, tuttavia, la misura non sarebbe ancora stata eseguita. Ai domiciliari anche un commercialista di Lecco, Mario Cherubini, 69 anni, e un imprenditore di Abbiategrasso, Aldo Giudice, mentre nei confronti di un altro commercialista 67enne di Rimini è stata disposta l'interdizione dall'esercizio della professione. A tutti viene contestata l'associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale. Ieri gli uomini delle Fiamme gialle hanno sequestrato 12 appartamenti tra Vigevano, Lecco e Rimini, ma anche tre auto utilitarie utilizzate dai coinvolti nell'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Mario Venditti e dal sostituto Valeria Biscottini. Inoltre la Guardia di finanza ha requisito anche quote societarie per un valore di 450mila euro totali riconducibili agli indagati. Gli arrestati restano ai domiciliari in attesa degli interrogatori di garanzia che devono ancora essere fissati dal gip del tribunale di Pavia, Fabio Lambertucci.