Spazio alla fotografia A Pavia nasce Sid
di Maria Grazia PiccalugawPAVIALa fotografia per documentare le stagioni di una vita. Nel 1989 Rossana Bossaglia, storica e critica dell'arte, aveva dato alle stampe "Ventimilagiorni", la sua biografia per immagini: dalla culla alla prima foto-tessera, dall'abito lungo per il primo ballo allo scatto istituzionale in università, dal giorno del matrimonio alla nascita dell'amata figlia e delle nipotine.Rossana Bossaglia era una donna curiosa di tutto quello che il suo tempo era in grado di offrirle: arte, immagine, teatro (si era diplomata all'Accademia dei Filodrammatici di Milano, aveva recitato con Gassman). E non poteva dunque che essere dedicato a lei - che con Pavia ha intrecciato il percorso della sua lunga vita - lo Spazio Immagine Design che verrà inaugurato domani pomeriggio, alle 18.30, all'interno del Broletto.Un luogo nuovo - anche nella progettazione, affidata a Plano - per colmare un vuoto, uno spazio dedicato alla fotografia che a Pavia ancora non esisteva ma del quale si sentiva fortemente l'esigenza. Il battesimo avverrà con le spettacolari immagini subacquee di Lorenzo Terraneo dal titolo "Le meraviglie del mondo sommerso". «Il riallestimento di una sala al Broletto per dedicarla interamente alla promozione dell'arte fotografica concretizza due importanti obiettivi - spiega l'assessore alla Cultura Giacomo Galazzo - . Il primo è la riqualificazione di un palazzo che pensiamo sempre di più come un centro di cultura nel cuore della città. Il secondo è l'investimento sulla fotografia, un linguaggio per il quale il pubblico mostra sempre un grande interesse».Il Sid (Spazio immagine design) - realizzato nell'ambito di "Pavia in rete" - non è semplicemente un allestimento flessibile e compatibile con i vari formati delle opere che saranno esposte, ma una dotazione di strumenti che consentirà di concepire e proporre mostre originali. L'installazione photoSHOWall, la parete fotografica costituta dalla scomposizione in quadrati di un'immagine, oltre ad avere un ruolo centrale nello spazio potrà essere usata per gli allestimenti esterni al Broletto. La cura degli eventi espositivi è affidata al critico Roberto Mutti che selezionerà fotografi affermati, emergenti, ma anche giovani con talento che vogliono farsi conoscere. «E' senz'altro una sfida a uscire dagli schemi - conferma Susanna Zatti, dirigente del settore Cultura del Comune di Pavia - . A cominciare dagli aspetti organizzativi. Una sera alla settimana, il mercoledì, giorno in cui in centro circolano molti studenti, il Sid aprirà dalle 21 alle 24». Un luogo in cui sperimentare, applicando una formula casa a Rossana Bossaglia, a cui è dedicato. «E' stata uno spirito libero, anticonformista - la ricorda Susanna Zatti, che fu anche sua allieva - E' sempre andata alla ricerca di momenti della storia dell'arte di cui nessuno si occupava. Era diventata la specialista del Liberty, e aveva riabilitato il Settecento lombardo quando invece tutti parlavano solo di quello veneziano. E aveva fiuto per le novità».