Schianto nella notte 3 morti a Pontecurone

di Paolo FizzarottiwPONTECURONETre uomini morti sul colpo, una quarta persona ricoverata con prognosi riservata. E' il tragico bilancio di un incidente stradale che si è verificato lungo la strada provinciale 93, quella che da Pontecurone va verso Castelnuovo Scrivia e poi a Valenza, diramandosi dalla ex strada statale 10 via Emilia. E' accaduto nel territorio comunale di Pontecurone, poco prima della mezzanotte tra venerdì e ieri. Nel tardo pomeriggio di ieri i carabinieri della compagnia di Tortona non avevano ancora ultimato le indagini sull'incidente e quindi non sono state diramate le generalità complete delle tre vittime e del ferito: che non erano stati ancora identificati con certezza. Sono state quindi rese note solo le iniziali. Si sa comunque che si tratta di extracomunitari.Una delle vittime si chiamava M.S., aveva 26 anni, era un marocchino e abitava a Binasco. Deceduto anche A.F.E.A., 34 anni, pure lui marocchino, a quanto pare senza fissa dimora. Non è stata ancora identificata la terza vittima: a quanto sembra è anche lui un nordafricano, sulla trentina. Probabilmente era pure lui senza fissa dimora in Italia. Identificato invece il conducente dell'auto: si tratta di A.G., 35 anni, un uomo di origine marocchina, abitante a Broni. Dopo i soccorsi, A.G. è ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Alessandria, con prognosi riservata.I quattro erano a bordo di una Opel Meriva, guidata da A.G. L'auto stata procedendo da Pontecurone verso Castelnuovo Scrivia. Appena fuori dal centro abitato, vicino alla vecchia fornace, A.G. in una curva piuttosto stretta ha perso il controllo della macchina, che è uscita di strada al confine tra Pontecurone e Castelnuovo.La Opel Meriva, che procedeva a velocità molto sostenuta, è finita contro un grosso noce (un albero secco ma ancora solidamente in piedi) che si trova nel fosso a lato dell'asfalto: l'unico ostacolo che c'era. La violenza dell'urto è stata tale che la Opel si è letteralmente accartocciata attorno al tronco. I due marocchini che si trovavano nei sedili anteriori (il conducente e il nordafricano che non è stato ancora identificato) indossavano la cintura di sicurezza e sono rimasti quindi sui sedili. M.S. e il suo amico A.F.E.A., che erano seduti dietro, non indossavano invece la cintura e sono stati sbalzati fuori. Un automobilista passato poco dopo ha visto l'auto distrutta e ha dato l'allarme. Il primo a intervenire è stato G.R., un uomo che abita a Solara. Poco dopo sono arrivati i mezzi del 118, con diverse ambulanze della zona e l'automedica, i carabinieri della stazione di Pontecurone e quelli del nucleo radiomobile. Per estrarre dai rottami i due uomini seduti nei posti anteriori, è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco di Tortona, che hanno tagliato le lamiere. E' stato subito chiaro che per tre dei quattro non c'era più nulla da fare; ancora vivo, anche se in condizioni disperate, il conducente.Per rimuovere la Opel è stata chiamato il carro attrezzi del soccorso stradale Rondò Rebutti di Tortona. I tre nordafricani deceduti sono stati trasportati alla camera mortuaria dell'ospedale di Tortona. Lunedì verranno eseguite le autopsie, disposte dalla magistratura. All'ospedale di Alessandria sono stati già eseguiti i prelievi per stabilire se A.G. al momento dell'incidente era sotto l'effetto di stupefacenti o in stato di ebbrezza. Anche ciò che restava dell'auto è stato messo sotto sequestro per ordine della magistratura. Verranno eseguite delle perizie tecniche per fare luce sulle cause dell'incidente. Secondo alcune indiscrezioni, sembra che la lancetta del contachilometri si sia bloccata (al momento dello schianto contro l'albero) su una velocità superiore ai 100 km/h. Se A.G. sopravviverà, e se verranno trovati elementi a suo carico (come la presenza di droga o alcol nel sangue), rischia l'imputazione per omicidio stradale multiplo.(ha coll. Paola Dellagiovanna)