La borsa di studio di Confindustria
PAVIAUna raccolta fondi dal basso, promossa da Confindustria Pavia, per garantire un posto e una dote di ingresso in uno dei collegi di merito di Pavia. È il progetto "Una dote per una formazione di eccellenza" promosso da Confindustria Pavia sulla piattaforma di crowdfunding dell'università di Pavia. L'obiettivo della virtuosa cordata è raccogliere 8mila euro, la cifra necessaria alla copertura di un posto di alunno o di un'alunna delle facoltà di a bioingegneria, ingegneria elettronica e informatica, ingegneria industriale, biologia, biotecnologia, chimica, matematica, fisica, per candidati in posizione favorevole di graduatoria nei concorsi di accesso alla comunità collegiale, ma privi di copertura economica. «Il progetto - spiegano da Confindustria - costituisce anche un appello a tutti coloro che credono in questa missione di promozione e sostegno delle capacità dei giovani». A scegliere il collegio tra Collegio Borromeo, Collegio Ghislieri, Collegio Nuovo e Collegio Santa Caterina da Siena sarà il beneficiario della borsa di studio. L'ex presidente di Confindustria Pavia Aberto Cazzani, coordinatore del progetto, si era attivato nei mesi scorsi all'interno dell'associazione per favorire la partenza della raccolta fondi che chiuderà tra dieci giorni. Attualmente sono già stati raccolti 6500 euro: donazioni importanti da parte di 9 sostenitori tra cui la Stav, la Nannetti di Voghera, Industria costruzioni stampi spa, un pool di soci di Confindustria e tre donatori anonimi. «Confindustria Pavia - spiega Cazzani nel video che ha lanciato la campagna nei mesi scorsi - è da sempre impegnata nello sviluppo del capitale umano. La valorizzazione delle eccellenze, dei percorsi universitari, liceali e tecnici è essa stessa politica industriale. Dal prossimo anno accademico vogliamo incrementare le nostre iniziative. Questo paese ha bisogno di giovani preparati e laureati con massimo dei voti, il sistema di finanziamento dal basso di questi progetti permette un'ampia e libera partecipazione di chi vuole investire in ricerca e formazione» . E vuole dare una possibilità concreta ad almeno uno studente meritevole che resterebbe escluso dal collegio perché manca il finanziamento necessario a coprire tutti i posti.