Fraschini, accordo per il lavoro estivo
PAVIAI dipendenti del teatro Fraschini che lo vorranno potranno lavorare a chiamata anche d'estate. La prima sperimentazione dell'accordo - per ora solo verbale - tra la presidenza del teatro Fraschini e le maestranze rappresentate dal sindacato Usb è stata la settimana scorsa, per il concerto della Scala. «Abbiamo incontrato l'assessore alla cultura del Comune di Pavia Giacomo Galazzo, neonominato presidente, e il consigliere di amministrazione Marina Scipolo - spiega Francesco Signorelli, sebretario Usb - Dopo mesi di mancate risposte in merito a diverse questioni relative all'organizzazione del lavoro, anche alla luce dell'estensione dell'attività della fondazione, si è finalmente giunti ad un'intesa di massima che verrà perfezionata con l'insediamento ufficiale del nuovo direttore generale nel mese di settembre 2017».I dipendenti del Fraschini, infatti, hanno un contratto particolare, un «contratto a tempo indeterminato ciclico» e solitamente, quando termina la stagione, restano a casa, senza stipendio. In caso di spettacoli estivi la Fondazione si è sempre rivolta alla cooperativa Proscenio. «Aver raggiunto un'intesa sulla possibilità di utilizzare, anche fuori stagione, i dipendenti che daranno la loro disponibilità - spiega Signorelli - è un passo importante. Così come aver affrontato, in parte, i problemi sulla sicurezza e i contenuti di accordi di carattere organizzativo e gestionale, con eventuali riconoscimenti ai lavoratori interessati». «Nei limiti delle loro possibilità contrattuali, delle nostre possibilità e delle loro disponibilità - spiega l'assessore alla cultura Giacomo Galazzo, presidente della fondazione - ha senso che lavori personale. Abbiamo verificato la fattibilità della proposta, dato che abbiamo personale di sala molto ben preparato è giusto valorizzarli». (a.gh.)