Operazione acqua pulita sistemate 57 fontanelle
PAVIA L'operazione fontanelle è arrivata giusto in tempo per la stagione più calda dell'anno. Asm Pavia, in collaborazione con il Comune e Pavia Acque, ha paddato in rassegna 57 fontanelle dell'acqua pubblica in tutta la città, riparando i guasti dove c'erano e ripristinando l'erogazione dell'acqua potabile laddove non funzionava più. Gli interventi hanno riguardato sia le fontanelle presenti nei parchi cittadini, dalla Vernavola ai principali parchi gioco sino alle aree di sgambamento per i cani, sia quelle che si trovano sui marciapiedi. Per lo più l'intervento è consistito nella liberazione dello scarico che era ostruito. Ad esempio, nei giardini di via Firenze, al Vallone, la fontanella non funziona perchè lo scarico è ostruito dalle radici degli alberi e, in questo caso, sarà necessario effettuare uno scavo. In altri luoghi, come piazzale Golgi, via Amati o il marciapiede di fronte alla stazione, si è proceduto solamente a liberare lo scarico. In molti altri casi, invece, gli addetti di Asm hanno sostituito i rubinetti che, nel corso degli anni, erano stati danneggiati. Sull'allea di viale Matteotti, invece, la linea di approvvigionamento idrico era chiusa a causa di perdite. Terminati i lavori di sistemazione "meccanica", le fontanelle dovranno essere sottoposte a un restyling estetico. Verranno ritinteggiate con la tradizionale vernice verde, ma l'operazione potrà iniziare solo al termine della stagione estiva, per evitare che le operazioni di verniciatura rendano temporaneamente inutilizzabili le fontanelle. Nel frattempo prosegue l'iter per arrivare al miglioramento dell'acqua che scende dai rubinetti del Borgo e della zona del Ticinello. In questo caso, il problema era una eccessica concentrazione di manganese. Il metallo, pur non essendo pericoloso per la salute alle concentrazioni riscontrate nei due pozzi, rende l'acqua torbida e le dà un sapore poco gradevole. Pavia Acque dovrà sistemare dei filtri, in zona Ticinello e in via dei Mille, che consentano l'abbattimento delle concentrazioni di manganese, La procedura è stata ritardata dal fatto che l'area sulla quale dovrà essere realizzato il filtro in Borgo Ticino appartiene al Comune di Pavia e, quindi, è stato necessario procedere al riconoscimento di un diritto di superficie a favore di Pavia acque. Purtroppo in questa zona della città non arriva l'acqua dei pozzi che servono il resto di Pavia. Inizialmente l'idea era di far passare le tubature al di sotto del letto del Ticino (il famoso progetto del "subalveo") ma poi l'operazione non è mai stata completata e la zona più a sud della città è rimasta tagliata fuori dal rifornimento idrico che, nel resto della città, assicura un'acqua pulita e senza sapori sgradevoli. (f.m.)