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PAVIA«Una bella serata resistente tra folk rock e punk combat rock, due generi diversi ma accomunati dai valori partigiani, dell'antifascismo e della giustizia sociale, oltre che da una musica che fa ballare». Sarà così la terza puntata del Bubbles Fest, questa sera nel Fossato del Castello Visconteo, e a dirlo è Matteo "Popo" Zanesi della Corte dei Miracoli, la band del folk pavese per eccellenza, che per l'occasione salirà sul palco principale del festival come gruppo headliner, così come faranno anche gli Ashpipe (nella foto), altra band pavese, più orientata al punk.«Di sicuro si ballerà tanto e noi faremo il nostro repertorio classico da live, con cover dai Modena City Ramblers a Van de Sfroos, da De André a Guccini, da Capossela alla Bandabardò, fino alle musiche popolari italiane, con anche un repertorio di canti della Resistenza, con qualche incursione nell'irish ma anche nel rock e nello ska - dice Zanesi - E poi i brani originali che sono anche nel nostro primo album, uscito l'anno scorso "Ballate per il compagno Folagra", al quale è seguito il "Folagra Tour", ancora in corso". Nata nel 2006 la Corte dei Miracoli ha raggiunto molti traguardi (quest'anno sarà per la sesta volta ospite del Revolution Camp a Montalto Di Castro) e vissuto molte vite. L'unico rimasto dalla formazione originale è proprio Matteo "Popo" Zanesi (percussioni e fiati), affiancato, da quattro anni a questa parte, da: Davide "Dodo" Renzi (voce e chitarra), Giuseppe "Beppe" Mascherpa (voce e chitarra), Lorena "Lori" Vezzaro (violino), Giovanni Renzi (fisarmonica e tastiere), Massimo "il nonno" Pasculli (chitarra elettrica), Alessandro "Ciccio" Caliandro (basso) e Konstantinos "Konsta" Nastos (batteria). Gli Ashpipe, anche loro nati nel 2006 in quel di Volpedo, sono più di casa in Germania che a Pavia, visto che è tra Monaco e Amburgo che hanno trovato il quartier generale, complice uno zoccolo duro di appassionati del loro punk rock impegnato e proletario. «Ad Amburgo c'è un grandissimo seguito per questo tipo di musica, perché è una zona operaia, con diverse tifoserie di calcio che appartengono a quest'area e c'è grande cultura in fatto di musica indipendente - dice Giotanni (violino e mandolino), che forma il gruppo con Camo e Zubo (voci), Davo e Paolino (chitarre e cori), Jasi (basso) e Nick (batteria), quattro dischi all'attivo di cui tre di etichetta tedesca e l'ultimo, "Ancorati" di Indiebox Music - Facciamo solo pezzi nostri e i temi sono da sempre molti partigiani, ci piace definirci un gruppo combat rock di provincia». Oltre a loro, sul secondo palco del Bubbles, ci saranno le band emergenti pavesi Seven Ice Cubes - quintetto hard e pop rock nato nel 2011, il cui motto è "Stay Rock, Stay Seven" - Circo di vetro, altro quintetto di alternative rock, nato nel 2015 dalle ceneri dei Reapers per proporre brani inediti in italiano - e il trio Flit?, power trio basso batteria sax costituitosi nel 2016 con attitudine al punk-jazz, prodotto dall'etichetta pavese Martinè records. L'ingresso è libero. Marta Pizzocaro