Anziano pestato in casa: «Lì non torno»

I litigi in famiglia stanno diventando sempre più frequenti non solo in città ma anche nel resto della provincia. Polizia e carabinieri sono stati costretti ad un superlavoro per evitare che banali discussioni possano degenerare in vicende decisamente più graviAlcuni mesi fa, ad esempio, un litigio furibondo era avvenuto in via Vivai. Marito e moglie erano stati trasportati al pronto soccorso ma la donna, una 59enne, aveva riportato le conseguenze peggiori. I medici le avevano infatti riscontrato contusioni al volto e ad un braccio. Il convivente, anche lui ha 59 anni, aveva invece riportato qualche escoriazione. Per questa vicenda non erano state presentate querele di parte necessarie per permettere l'apertura di un'indagine. Le prognosi erano infatti inferiori ai 21 giorni. Sul posto del pestaggio erano intervenute le forze dell'ordine che aveva cercato di chiarire cosa era successo in quell'appartamento. Il litigio con annessa aggressione era avvenuto in piena notte. I due, già conosciuti per litigi domestici, avevano iniziato a discutere sempre più animatamente sino a quando l'uomo avrebbe colpito la convivente al volto. Lei era caduta a terra e qualcuno (forse lo stesso convivente) aveva chiesto l'intervento del personale del 118. di Adriano AgattiwTRIVOLZIO«A casa non voglio più tornare, ho paura che succeda di nuovo». E così il pensionato di 78 anni che abita a Trivolzio è stato trasferito in una casa famiglia sempre in provincia di Pavia dopo un brutale pestaggio al quale sarebbe stato sottoposto tra le mura domestiche. I medici del pronto soccorso dell'ospedale San Matteo lo hanno giudicato guaribile in 41 giorni, una prognosi più che sufficiente per l'apertura di un'inchiesta d'ufficio. E i militari della caserma di Bereguardo lo avrebbero già fatto sentendo come testimoni sia i tre figli che il nipote. È evidente che il pestaggio è avvenuto nell'ambito familiare e i militari dovranno identificare l'autore materiale. Le indagini sono in corso e, nel giro di qualche giorno, potrebbero scattare le prime denunce con l'accusa di lesioni gravi.Il brutale pestaggio è avvenuto in pieno giorno in un'abitazione di Trivolzio. Sembra che il pensionato si fosse già lamentato in paese per presunte violenze avvenute nell'ambito familiare ma sempre senza gravi conseguenze. L'altro pomeriggio, purtroppo, non è stato così. Uno dei familiari lo avrebbe aggredito (i motivi dovranno essere chiariti nel corso dell'inchiesta) e lo avrebbe gettato sul pavimento. Probabilmente l'uomo è stato anche preso a pugni considerata la gravità dei traumi al volto che ha riportato. L'anziano sarebbe rimasto steso a terra sino al rientro di uno dei figli. Il pensionato è stato subito soccorso, il figlio lo ha caricato in auto e lo ha trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Casorate. Qui i sanitari si sono resi conto che i traumi facciali erano seri e hanno disposto il trasferimento urgente all'ospedale San Matteo di Pavia. F. P. è stato sottoposto alle radiografie che hanno evidenziato le fratture. Al termine degli accertamenti è stato giudicato guaribile in 41 giorni. Il referto è stato subito trasmesso all'autorità giudiziaria. Il pensionato ferito ha chiesto per il momento di non rientrare più in famiglia ed stato trasferito in una casa di accoglienza. E' probabile che, una volta migliorate le condizioni, dovrà essere interrogato. Intanto i figli e il nipote sono stati già sentiti. E' stato sicuramente un pestaggio brutale considerate le conseguenze.