Senza Titolo

LA POLEMICACaro concittadino,anche lei dov'era?nCaro moderato riformista Giancarlo Carelli. Lei, che da questa pagina il 19 luglio giustamente lamenta l'insensatezza della ingombrante rotonda in viale Campari a Pavia, col conseguente taglio di alberi d'alto fusto e la riduzione dello spazio destinato al verde. Lei che, da cittadino, si domanda dove per l'occasione si siano «nascoste le associazioni come Legambiente, Italia Nostra, i girotondini, Wwf, ecc...», concludendo con un laconico «povera Pavia».Sono le stesse associazioni - una o due in particolare - che in passato hanno più volte inoltrato documentati esposti alla Procura pavese in tutela del verde residuo nel centro storico e in difesa dello stesso centro cittadino monumentale. Senza ovviamente dimenticare le battaglie - vinte preventivamente - contro il tentativo di cementificare ampie zone del Parco del Ticino; o la denuncia di alcuni tra i più recenti scandali urbanistici (lottizzazione abusiva di Punta Est, illeciti urbanistici di Green Campus, di via Emilia, delle ortaglie delle Clarisse, ecc.). E come scordare, altro esempio, il tentativo - bloccato - di edificare residenze senza prima provvedere alla bonifica dei suoli all'area Landini o all'area Snia.Ecco, proprio Lei, caro concittadino "Moderato riformista", per una volta lasci stare la moderazione e ogni tanto scenda in campo in prima persona, senza delegare a terzi la denuncia del malaffare.In questi anni un gruppo di suoi concittadini lo hanno fatto, a costo di gravosi sacrifici personali spendendosi in tutela di verde e beni comuni. Ma per quanto mi sforzi (sbaglierò...), nessuno col suo nome è ricordato tra gli attivisti o i fiancheggiatori di tante battaglie vinte, né tanto meno ricorrono i nomi di altri "Moderati riformisti". Ma a tutto c'è rimedio e, per dirla con Alberto Manzi, per darsi da fare «non è mai troppo tardi». E vedrà che da subito la nostra Pavia sarà un po' meno «povera».Giovanni GiovannettiPaviaPAVIAIl bilancio di tre annial settore IstruzionenLascio la delega all'Istruzione presso il Comune di Pavia per ricoprire nuovi incarichi in cui credo di poter continuare a dare un fattivo contributo all'amministrazione della città. In questi anni abbiamo dato un impulso forte a questo settore, invertendo da subito l' indirizzo della precedente amministrazione, che puntava ad un progressiva privatizzazione e compressione dei servizi per l'infanzia. Abbiamo aperto una stagione di forte collaborazione con gli Istituti Comprensivi che ci ha permesso di garantire una offerta integrata delle scuole di infanzia comunali e statali e di introdurre un sistema unico di iscrizioni online che abbiamo poi esteso anche agli asili nido. La sinergia con le scuole statali ci ha dato la possibilità di operare una riorganizzazione delle scuole di infanzia comunali che è stata oggetto di polemiche, ma che rivendico come essenziale a fronte dei pesanti vincoli di turn-over per l'assunzione del personale. Complessivamente disponiamo ora di un sistema eccellente in cui operano oltre 100 educatori ed insegnanti di grande esperienza e qualità, che abbiamo consolidato grazie a 32 assunzioni in ruolo e numerose a tempo determinato. Un investimento senza precedenti in scuola e istruzione da oltre 20 anni nella nostra città.In questi tre anni il Comune si è riappropriato del ruolo centrale di presidio territoriale su tutti i servizi all'istruzione in sinergia con la Provincia e l'Ufficio scolastico. Abbiamo creato un coordinamento sull'assistenza alla disabilità, facendo fronte alla crescente richiesta che ci viene delle scuole, e abbiamo introdotto e sostenuto la mediazione linguistica per gli studenti stranieri, un punto trascurato anche dalla recente legge della Buona Scuola. Abbiamo anche coordinato l'offerta di progetti scolastici facendoci tramite tra le associazioni e gli insegnanti e abbiamo investito su alcuni temi cruciali come l'uso consapevole dei social network e il divario che si sta creando tra scuola e 'mondo digitale'. Ci credevano in pochi ma con questa Amministrazione il concetto di Scuole Aperte è diventato una realtà: tante iniziative hanno visto le scuole aprirsi al territorio, per ricordarne solo alcune Energiadi e i Grest estivi di quest'anno.Mi preme ricordare il nuovo appalto per la refezione scolastica, grazie al quale per la prima volta abbiamo reso possibile il ritiro dei pasti non consumati presso i refettori scolastici da destinare ai nostri concittadini in difficoltà. Infine insieme al CDA e alla Provincia abbiamo regolarizzato la posizione di circa 20 lavoratori di Apolf, dando finalmente un assetto stabile a questo ente di formazione che è un fiore all'occhiello per la nostra città.Per i risultati raggiunti devo ringraziare i dirigenti scolastici, gli insegnanti, i genitori e le associazioni e organizzazioni che lavorano intorno alla scuola, ma devo aggiungere che poco sarebbe stato possibile se non avessi avuto il privilegio di lavorare con il settore istruzione del Comune di Pavia, in cui operano persone di grande competenza, passione e professionalità.Ilaria Cristianiassessore all'Ecologia, Energia,Innovazione, Politiche giovanilie Agenda 21, Comune di Paviail casoIl perchè del ricorsocontro la BerlinguernEgregio direttore,mi riferisco all'articolo apparso domenica 16 luglio a pagina 13 dal titolo "La Cassazione ha dato torto a Izzo". Innanzitutto la ringrazio per l'obiettività dell'informazione con cui ribadisce la mia totale estraneità a qualsiasi fatto illegale. Debbo però completare la notizia in quanto:- tutti i giornalisti del Tg3, all'epoca diretto da Bianca Berlinguer, che sono stati querelati sono poi stati rinviati a giudizio dallo stesso Giudice;- l'opposizione all'archiviazione per la dr. Berlinguer non era quindi riferita al merito della diffamazione nei miei confronti, ma motivata da una incostante giurisprudenza circa la responsabilità del direttore di una testata televisiva rispetto ai direttori delle testate di stampa.Infatti la legge Mammì sull'emittenza tv lascia vuoti normativi circa la responsabilità dei direttori delle testate televisive rispetto ai servizi dei vari giornalisti editi dalla testata. La Cassazione ha confermato tale discrimine.Nicola IzzoTorre d'IsolaPAVIAL'inizio dei lavorialla piscina FolpertinMi preme sottolineare che i lavori di ristrutturazione alla piscina comunale Folperti non inizieranno prima del luglio 2018. Il pezzo del 7 luglio non cita la data presunta di inizio lavori, annunciata come imminente diverse volte nell'ultimo triennio.Cristina CoglitorePavia