«Movida troppo maleducata» Proteste in via Rocca Vecchia

MEDEE' finito nel modo peggiore il giallo della scomparsa di Valeria Ballanzino, 79 anni, sparita da casa il 10 luglio. Il corpo della pensionata di Candia è stato trovato ieri pomeriggio in un canale di irrigazione nella zona di cascina Eustacchia, nel comune di Mede. Il cadavere, in avanzato di decomposizione a causa della lunga permanenza in acqua, si è arenato sulla riva fangosa a ridosso di una diga di cemento che sbarra il canale. Ieri, verso le 17.30, un agricoltore ha notato quello che sembrava un fagotto di stracci nell'acqua: si è avvicinato e ha scoperto che si trattava invece di un corpo umano. E' scattato subito l'allarme. I primi ad arrivare sul posto sono stati il 118 e i vigili del fuoco di Mede, seguiti dagli specialisti del soccorso Saf di Pavia e Milano, e dai sommozzatori di Milano. Il medico del 118 ha constatato ufficialmente il decesso, poi la salma è stata rimossa. Il canale è una diramazione del roggione Sartirana, che passa proprio sotto l'abitazione della donna. Tutto faceva pensare che la pensionata si fosse tolta la vita gettandosi nel canale, ma fino a ieri era possibile alimentare delle speranze. Il corpo della donna, portato dalla corrente, ha percorso almeno 20 km. (p.fiz.)VIGEVANOVetri rotti, bottiglie vuote e spazzatura. Questo lo scenario che i residenti di via Rocca Vecchia trovano ogni mattina, in particolare nel fine settimana, nel parcheggio che si estende al civico 4d. E se ciò non bastasse, i box che si trovano al piano interrato vengono usati come toilette. «La notte, soprattutto nei fine settimana - spiegano i residenti della zona - il parcheggio viene utilizzato come ritrovo con consumo di alcolici e conseguente abbandono di rifiuti e bottiglie intere e rotte. Da mesi abbiamo mandato una segnalazione al Comune, e per la precisione, al sindaco Andrea Sala, all'assessore all'ambiente Matteo Mirabelli, al servizio di tutela ambientale, alla polizia locale ma nessuno ha risposto o predisposto un piano d'intervento. E dire che quello è un parcheggio comunale. Abbiamo posizionato delle telecamere, cui la polizia locale potrebbe accedere per individuare i trasgressori del regolamento di polizia urbana». Via Rocca Vecchia balza spesso agli onori della cronaca perché fulcro della movida cittadina: sotto la tettoia del mercato coperto di giorno sono presenti da due a quattro ambulanti ma di sera, specie nel week-end, una folla di giovani, con punte di cinquemila persone a settimana, riempie i locali che servono cocktail a suon di musica. Ad aprile era scattato anche l'allarme siringhe abbandonate, ma da tempo piovono lamentele sulle bottiglie abbandonate ed i vetri rotti in mezzo alla strada. Oltre al problema del "post movida", i residenti del quartiere devono fare i conti anche con l'immondizia. «Ripetutamente durante il giorno e la notte - proseguono i residenti - vengono abbandonati rifiuti di ogni genere . L'intero parcheggio richiede una bonifica dall'immondizia ormai accumulata e dalle erbacce cresciute nel tempo. Fino ad oggi ci siamo accollati di tasca nostra sia la pulizia, che la bonifica delle erbacce, ma essendo un parcheggio comunale dovrebbe essere appunto il Comune a provvedere a queste cose. Noi siamo stufi di essere ignorati e di trasformarci in una discarica a cielo aperto».Selvaggia Bovani