Tortona, la lotta ai miasmi Diffida per il biodigestore

TORTONAOltre all'imposizione di lavori per la messa in sicurezza e ai limiti al conferimento di materiale, arriva la diffida a diffondere miasmi. Non si allenta l'attenzione dell'amministrazione comunale di Tortona e della Provincia di Alessandria sull'attività del biodigestore per i rifiuti, struttura causa dei miasmi particolarmente fastidiosi che saltuariamente ammorbano ampie zone della città. La direzione Ambiente della Provincia, dopo aver prescritto una serie di opere migliorative alla fase di stoccaggio del materiale e dopo aver limitato i conferimenti di materia prima, ha diffidato ora la società «dall'attuare una gestione delle strutture che provochi il significativo generarsi di odori avvertibili al di fuori dell'impianto stesso». Nel corso dell'ultimo sopralluogo effettuato dagli uffici competenti erano infatti state evidenziate alcune criticità manutentive, in particolare, alla pavimentazione in asfalto che presentava visibili fessurazioni e nei pressi dell'area di stoccaggio, dove erano presenti rifiuti fuoriusciti dai teli di contenimento, che non sigillavano in maniera adeguata. Nel rispetto dell'autorizzazione, ora l'impianto deve attuare adeguatamente il trattamento aria da parte del biofiltro e non procedere ad alcuno sversamento di liquidi diversi dalle acque di pioggia. «Continuiamo a seguire con grande attenzione questa vicenda che tanto disagio ha creato ai cittadini - dichiara l'assessore Davide Fara -. Ringrazio la Provincia che con altrettanta tempestività stanno supportando le nostre politiche di attività di salvaguardia dell'ambiente e del territorio». Stefano Brocchetti