Da piazza Repubblica alle 11.15 il corteo contro la violenza
GARLASCOÈ il giorno della manifestazione pubblica contro la violenza, voluta dal consiglio comunale di Garlasco per dire a tutti, come ha spiegato il portavoce dell'iniziativa Enzo Rossato, che «Garlasco non è il Far West». Lunedì 10 luglio in piazza Unità'd'Italia è stato ucciso Jader Sgherbini, 30 anni, di Ottobiano, freddato con un colpo di pistola da Massimo Piazza, 43 anni, di Garlasco: un omicidio che ha scosso profondamente i residenti, chiamati questa mattina dall'intero consiglio comunale, al di là degli schieramenti politici, a manifestare. Il sindaco, Pietro Farina, ha sottolineato nei giorni scorsi che «questa violenza non appartiene a Garlasco» e il consigliere di minoranza, Enzo Rossato (Pd), ha ribadito: «Noi non accettiamo che a Garlasco girino liberamente persone con le armi in tasca. Piazza Unità d'Italia è frequentata da tante famiglie, da bambini e anziani, quel proiettile avrebbe potuto colpire uno di loro».Questa mattina, alle 11.15, il corteo partirà da piazza Repubblica per raggiungere piazza Unità d'Italia, poco distante dal centro. Il sindaco ha invitato tutti i cittadini a partecipare «per dimostrare - dice Farina - che la nostra comunità è unita e solidale contro ogni tipo di violenza». E Carlo Alberto Ceschi (M5s) ha aggiunto: «Noi ci saremo, perché di fronte a un episodio del genere, avvenuto in pieno giorno in una città come la nostra, l'intera comunità è sconvolta. Bisogna rispondere in modo compatto». (d.a.)