Bus per studenti disabili Competenza alla Regione
PAVIA Cambio in vista per il trasporto sugli scuolabus degli studenti disabili iscritti alle medie superiori. Con la modifica - rimasta a metà - delle Province, la competenza è passata da piazza Italia alla Regione. Da un punto di vista formale, il subentro del nuovo ente non dovrebbe comportare modifiche importanti; il servizio vero e proprio, infatti, già prima veniva effettuato con mezzi e personale del Comune e la Provincia provvedeva a rimborsare le spese sostenute dal Mezzabarba. Adesso, i soldi arriveranno dalla Regione anzichè dalla Provincia. Si tratterà, però, di vedere al lato pratico come e con quali scadenze funzioneranno i rimborsi. Per il Comune di Pavia, i disabili iscritti alle scuole superiori sono poco meno di una ventina. Qualche preoccupazione, da parte del Mezzabarba, è legata all'atteggiamento della Regione. Da Milano, infatti, è arrivata l'anticipazione che, per il prossimo anno scolastico, non garantirà più di dieci ore settimanali di assistenza per ciascuno studente disabile. Una quota che, soprattutto per i casi più gravi, potrebbe rivelarsi non sufficiente. Il tema della disabilità e della scuola, negli ultimi mesi, è diventato un impegno molto pesante da sostenere sul piano finanziario. Negli ultimi anni la richiesta di assistenza è cresciuta in modo esponenziale; la situazione di Pavia e provincia, soprattutto in termini di fondi, sta aumentando inesorabilmente di gravità. A crescere sono le richieste riguardanti patologie legate al comportamento e all'apprendimento che, precedentemente, venivano gestite nell'ambito dell'attività didattica ordinaria con il supporto degli insegnanti di sostegno.Si è registrato un mutamento nel tipo di patologie segnalate, che afferiscono all'ambito psichiatrico, le quali non possono più essere sostenute dal bilancio comunale, ma che necessitano di un aiuto regionale. Ora, l'assistenza alla disabilità nelle scuole grava sul bilancio del Comune di Pavia per circa 1.2 milioni di euro, con un aumento dei casi dai 70 del 2014 ai 182 del 2017. Una vera e propria emergenza.