Bimbo annegato, inchiesta sulla piscina
di Adriano AgattiwMONTICELLI PAVESEInchiesta aperta sulla piscina del ristorante il Barattino dove, domenica pomeriggio, aveva accusato un malore Filippo Jacopo Amodeo, il bimbo di sei anni che abitava a Castano Primo. Il piccolo è morto, alcune ore dopo, nel reparto di rianimazione pediatrica degli Ospedali Riuniti di Bergamo. I carabinieri della compagnia di Stradella hanno acquisito la documentazione su una piscina che, secondo i gestori del ristorante di Monticelli Pavese, serve soprattutto come scenografia per le fotografie agli sposi. Il bimbo insieme ad alcuni amici era riuscito ad avvicinarsi al bordo mentre i genitori stavano ancora pranzando. I carabinieri dovranno anche chiarire il rispetto delle più elementari norme di sicurezza.I magistrati della procura della repubblica di Pavia hanno disposto l'autopsia sul corpo del bambino. L'esame sarà eseguito già oggi a Bergamo. L'esito sarà molto importante perchè dovrà chiarire se Filippo Amodeo è morto per annegamento oppure a causa del malore che lo ha colpito mentre era in acqua.La tragedia era avvenuta domenica pomeriggio durante un pranzo nuziale. I bambini si erano gettati nell'acqua e il piccolo di Castano Primo aveva accusato un malore. Forse una congestione perché si era gettato in piscina poco dopo il pranzo e aveva perso i sensi. Era finito sott'acqua e i piccoli amici si erano subito precipitati dai genitori a spiegare cosa era successo. Il bambino era stato subito soccorso e portato fuori dalla piscina. Qualcuno aveva cercato in ogni modo di rianimarlo. Intanto erano partite le prime telefonate alla centrale operativa del 118: al ristorante della località Barattino erano arrivate l'ambulanza e l'automedica. I primi soccorritori si erano resi conto che le condizioni del bambino, che era in arresto cardiaco, erano gravissime. Così da Pavia era stato deciso di chiedere l'intervento di un elicottero dell'ospedale Niguarda per accelerare il soccorso.Nel frattempo il piccolo era stato intubato: i medici avevano fatto di tutto per salvarlo. Era stato caricato in elicottero ed era stato trasportato agli Ospedali Riuniti di Bergamo dove, nonostante gli sforzi dei medici, era morto poco prima di mezzanotte.