Ascom: «Riaprite Strada Nuova e corso Cavour»

di Srefania PratowPAVIANuove regole sul carico e scarico delle merci. Orari più ampli per entrare e sostare nella Zona a traffico limitato, riapertura di corso Cavour, Strada Nuova e corso Mazzini, un maggior numero di piazzole riservate alla sosta dei furgoni. A chiedere di modificare il regolamento attualmente in vigore è Ascom che, dopo circa un anno dall'entrata in vigore dell'ordinanza che imponeva il divieto di passaggio in buona parte degli assi principali, parla di «bilancio fallimentare». E presenta una serie di proposte che interessano circa 300 attività commerciali del centro storico. Proposte illustrate, durante un incontro, al sindaco Massimo Depaoli e all'assessore Angela Gregorini, e sintetizzate in un documento, firmato dal presidente Aldo Poli e dal direttore Gian Pietro Guatelli, protocollato in Comune. In cui si chiede di «ottimizzare i giri di consegna e ridurre i chilometri percorsi dai mezzi». Il regolamento in vigore autorizza il carico e scarico dalle 7 alle 10,30 e dalle 14,30 alle 16. La sosta, consentita solo negli stalli autorizzati, non può superare la mezz'ora. Ed ecco le modifiche che i commercianti domandano di apportare. Accesso libero a tutti i mezzi in corso Cavour, Strada Nuova e corso Mazzini dalle 6 alle 9 e dalle 14,30 alle 15,30. Possibilità di sostare nelle piazzole riservate, in vista delle operazioni di carico e scarico, dalle 9 alle 10,30 e dalle 15,30 alle 16,30. Ma non è finita. Ascom, che in provincia conta oltre 6mila associati, chiede anche di aumentare il numero delle piazzole. «Piazza Guicciardi non è sufficiente a rispondere alle esigenze dei trasportatori e le vie limitrofe agli assi, come via Menocchio, non riescono a sopportare la mole di traffico. Senza dimenticare che la zona di fronte al tribunale si è trasformata in una logistica». Da qui la decisione di chiedere l'apertura di piazza Botta e di corso Carlo Alberto. «Sarebbero punti strategici dove svolgere le operazioni di carico e scarico delle merci - spiegano -. Si allenterebbe la pressione su piazza Guicciardi, consentendo di raggiungere con maggiore facilità i negozi nel tratto compreso tra piazza Minerva e piazza del tribunale. E l'area tra viale Matteotti e l'incrocio tra corso Cavour e corso Mazzini. Non sappiamo se si tratta della ricetta giusta, ma sono idee che chiediamo all'amministrazione di prendere in considerazione per uscire dalla situazione di caos e difficoltà in cui si stanno trovando negozianti e trasportatori». Nel documento si ipotizza anche la possibilità, eventualmente a fronte di un corrispettivo pecuniario, di individuare aree riservate a determinate categorie di veicoli merci, in modo da accelerare le operazioni, «gli stalli sono insufficienti», sostiene Ascom chiedendo anche più controlli. «Sarebbe fondamentale sanzionare i comportamenti scorretti».