Scuola, da settembre 103 prof in più
di Pier Angelo VincenziwPAVIAPiù cattedre alle medie e alle superiori, una buona notizia per i genitori che l'anno prossimo iscriveranno i propri figli nelle scuole della provincia di Pavia. Nell'anno scolastico 2017-2018 il ministero ha infatti assegnato 58 posti in più alle medie e 53 in più alle superiori (cui vanno tuttavia tolte le 8 cattedre in meno agli asili e alle elementari, di qui il numero totale di 103). «Una notizia positiva - spiega il provveditore agli studi Renato Rovetta - perché questo maggior numero di cattedre assicurerà più stabilità didattica. Stiamo infatti parlando di cattedre determinate in base al numero di iscritti, sono quelli che noi chiamiamo posti di diritto». I posti in organico, per le scuole di ogni ordine e grado, sono 4755. «Quest'aumento delle cattedre si tradurrà anche in un minor numero di supplenti», dice ancora il responsabile dell'ufficio scolastico provinciale di viale Taramelli. Il ministero ha assegnato i posti in più là dove c'era più bisogno, ossia medie e superiori. Le ha tolte dove servivano meno. Quindi il taglio è di 3 cattedre all'asilo e 5 cattedre alle elementari. Un taglio dovuto al fatto che all'asilo e alle elementari vi è stato un calo delle iscrizioni rispettivamente del 5 e dell'1,1 per cento. Buone notizie anche sul fronte degli insegnanti di sostegno che, in provincia di Pavia, crescono di poco, ma comunque crescono: nell'anno scolastico 2017-2018 saranno 709 contro i 705 2016-2017. Nel corso della presentazione dei nuovi organici si è anche parlato delle assunzioni in ruolo, che sono previste dal 31 luglio al 4 agosto. Conclude Rovetta: «Ci aspettiamo ulteriori immissioni in ruolo grazie all'assunzione di 52mila professori annunciata in questi giorni dal ministro all'istruzione Valeria Fedeli. L'obiettivo è quello di assicurare il massimo della continuità didattica ai nostri studenti». Mentre entro la metà di luglio, il 13 per la precisione, scadrà il termine per l'aggiornamento triennale delle graduatorie d'istituto cui attingono i dirigente scolastici per coprire i posti lasciati scoperti dalle immissioni in ruolo effettuate dal provveditorato. Un periodo di super lavoro attende quindi le segreterie delle scuole pavesi che proprio in questi giorni sono anche alle prese con l'esame di maturità. Il Miur comunque ha assegnato una decina di giorni in più alle segreterie per vagliare le domande cartacee di centinaia di aspiranti professori. Domande, come messo polemicamente in rilievo dai sindacati, difficili da compilare per i docenti e difficili da vagliare per il personale amministrativo delle scuole.