Croce Rossa, da settembre i lavori di ampliamento

VOGHERA Festeggiati i settant'anni, ha deciso di andare in pellegrinaggio a Santiago di Compostela partendo in bicicletta da Voghera. Giacomo Guarna tornerà a casa domani, dopo un lungo viaggio con un gruppo di amici che lo ha portato fino in Spagna. Partito il 12 giugno, è arrivato alla meta il 28, percorrendo in totale oltre 2000 chilometri in poco più di quindici giorni con l'entusiasmo di un ragazzino. «Giacomo è pronto a tornare a casa dopo un viaggio estenuante, ma ricco di soddisfazioni - raccontano i familiari, che non vedono l'ora di poterlo riabbracciare - Ci ha fatto sapere che è stato un percorso molto impegnativo dal punto di vista fisico, ma anche appagante per la bellezza dei paesaggi e per lui, che è riuscito a raggiungere il suggestivo traguardo finale. Il viaggio è stato una lunga avventura, con molteplici tappe e tante occasioni di conoscere persone diverse con cui condividere parte dell'esperienza».Guarna, nato a Voghera il 21 giugno 1947, non è nuovo a lunghe avventure in sella alla sua bicicletta. Anche i compagni di viaggio, con i quali l'idea del pellegrinaggio è nata per caso, sono tutti esperti di interminabili e impegnative pedalate: si tratta di Naike Bianchi, stradellina, commessa in un negozio, Tammaro Ferrazzano, di Campospinoso, sovrintendente capo della polizia stradale di Stradella e del bronese Carlo Bruno, dipendente comunale a Cigognola. Alessio AlfrettiCASTEGGIOUna sede della Croce Rossa casteggiana più grande e quindi in grado di offrire una maggiore gamma di servizi ai cittadini. Partiranno a settembre, infatti, e dovrebbero concludersi entro il 2019, i lavori di ampliamento del presidio Cri di via Pisani, che riguarderanno i locali contigui alla sede attuale, acquistati dall'ente di assistenza. Il comprensorio casteggiano comprende 22 comuni e ha un bacino di circa 30mila utenti. Intanto il comitato locale della Cri è pronto ad avviare la raccolta fondi per finanziare la ristrutturazione. Il progetto prevede la realizzazione di nuovi ambulatori per prestazioni gratuite a persone che hanno problemi di disagio sociale ed economico, supporto alle persone sole tramite sistemi avanzati di tele-assistenza, distribuzione di viveri di prima necessità per il sostentamento alle famiglie indigenti, aule per la formazione sia del personale sanitario che di giovani studenti italiani e stranieri che necessitano di un supporto didattico. Una consistente parte dell'assistenza sarà dedicata alle persone anziane e sole, con la costituzione di un centro diurno grazie al quale saranno organizzate diverse attività formative e ricreative.«Per questa parte dei lavori - spiegano il presidente dell'associazione Amici della Cri di Casteggio, Fabrizio Versiglia, e quello della Croce Rossa di Casteggio, Umberto Tinozzi - abbiamo ricevuto una consistente donazione dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia di Pavia, presieduta da Aldo Poli, che non possiamo che ringraziare». (al.alf.)