Ristrutturazione per Montepaschi Seimila gli esuberi
SIENACome spesso è successo anche in passato le decisioni più importanti a Siena si prendono in periodo di Palio, magari anche solo due giorni prima di uno dei momenti dell'anno più importanti per i contradaioli. Nel solco della tradizione, infatti, il cda di Banca Mps ha dato ieri il via libera al piano di ristrutturazione. Il pacchetto, «pronto per l'Europa», come ha detto un consigliere dopo tre ore di riunione a Rocca Salimbeni, andrà a Bruxelles: da qui dovrebbe arrivare l'ok della Commissione europea all'ingresso nell'istituto senese dello Stato che salirà al 70% con un investimento di 6 miliardi.Anche ieri consegna del silenzio per tutti. Di numeri nessuno può parlare. Il via libera di Atlante 2, che ha presentato una proposta per smaltire i 26 miliardi di sofferenze lorde della banca senese (i crediti deteriorarti dovrebbero essere ceduti al 20,5% del loro valore nominale), dovrebbe essere stato l'ultimo tassello del piano al quale ieri è stato dato l'ok. Sugli altri numeri, il rafforzamento patrimoniale dovrebbe essere di 8,3 miliardi contro gli 8,8 chiesti inizialmente dalla Bce, quelli più difficili da far digerire a Siena saranno i tagli di posti di lavoro: gli esuberi sarebbero 6.000 su 25mila dipendenti. E 400 delle 1.860 filiali potrebbero essere tagliate.