Suap, lo sportello trasferito a Gaggiano
CASORATEPagare di più per avere un servizio peggiore. E' scontro sul Suap, lo sportello unico per le attività produttive, dopo la decisione di non far svolgere più il servizio agli agenti della polizia locale di Casorate, trasferendo l'ufficio a Gaggiano. A 15 chilometri di distanza cioè dal paese. Non solo. La decisione comporterebbe anche il doppio delle spese, secondo i calcoli dell'opposizione. «Ad aprile il consiglio comunale ha approvato la convenzione per esternalizzare il servizio - dice il consigliere di opposizione Giuseppe Artemagni -. La maggioranza ha motivato la scelta come alleggerimento dei compiti a carico della nostra polizia locale. Ha anche asserito che il costo dell'adesione è uguale a quello della società di consulenza di cui la polizia locale si è avvalsa finora». Ma la realtà è un'altra, secondo Artemagni: «Il costo per entrare nell'Unione di comuni "I fontanili" è di 10.351 euro, mentre la società di consulenza costava circa 3.700 euro. Se il nuovo costo è più che raddoppiato rispetto a quello prima sostenuto ci sarà un miglioramento dei servizi per la cittadinanza. O almeno così dovrebbe essere. Invece non sarà così: i cittadini con il nuovo servizio dovranno provvedere all'invio telematico, di fatto un obbligo, della documentazione occorrente e avranno solo assistenza indiretta cioè telefonica, mentre in precedenza presso l'ufficio della polizia locale si offriva assistenza diretta. Anche per le manifestazioni temporanee svolte da associazioni con il patrocinio comunale la spesa amministrativa sarà di euro 25 euro. In pratica sono colpite associazione e commercianti, categorie già in grosse difficoltà». «La decisione è stata presa proprio perchè l'organico della polizia locale è insufficiente_ è la replica del Comune_. Ci sono solo 4 agenti su 7. In questo modo i vigili potranno svolgere meglio il loro lavoro di controllo del territorio».(g.s.)