Studenti del Taramelli velisti a Caprera
PAVIAIl corso di vela del liceo Taramelli è approdato in porto anche quest'anno, con tutti i suoi marinai vecchi e nuovi e il suo carico di emozioni e passione imbarcati a Caprera, che molti studenti del liceo scientifico hanno definito l'isola in cui impari ad andare in mare. E' l'isola in cui cellulari e videogiochi non sono i benvenuti, ma neanche ci sono perché non c'è tempo di usarli, importante è vivere parlando con istruttori che ti trasmettono una passione velica come solo loro sanno fare e con nuovi amici di altre città e paesi, confrontando le rispettive esperienze. Forse è proprio la sensazione di essere sull'isola che non c'è l'elemento che ha portato successo a questa iniziativa iniziata cinque anni fa da una idea di Sergio Zilio, insegnante di educazione fisica del liceo, affiancato da Giovanni Pasi insegnante di matematica e fisica e quest'anno anche da Daniele Palmitessa, insegnante di storia dell'arte e responsabile del progetto scuola lavoro in cui rientra il progetto. Sono stati 60 i ragazzi divisi in gruppi per esperienza nautica che hanno partecipato quest'anno al progetto. Per la prima volta da quando è nato il progetto, Mattia Cella e Davide Todesca, due studenti particolarmente bravi, sono stati invitati a partecipare al corso istruttori del centro velico. (m.sc.)