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SAN MARTINOBattaglia assurdacontro la Pro locon La sequenza di ripicche a San Martino non si ferma. Obiettivo: il nostro gruppo, la "Pro Loco San Martino Siccomario".Prima ci hanno sfrattato dalla sede di proprietà comunale in via Trieste; risultato: ne abbiamo aperta un'altra a pochi metri.Adesso minacciano di far rimuovere la nostra bacheca, sempre in via Trieste, se non facciamo pervenire al Comune la copia dell'autorizzazione a suo tempo rilasciata. Come mai in comune non trovano copia dell'autorizzazione? Come mai queste lettere di ingiunzione vengono inoltrate dal responsabile del servizio "Gestione del territorio" e non direttamente dal sindaco?In Comune a San Martino, con tutti i problemi che permangono irrisolti da un'amministrazione inerte, hanno tempo da perdere per ripicche con la nostra associazione?Un vero problema per tutta la cittadinanza: la nostra bacheca! Dove vengono affissi gli avvisi delle nostre attività e quelle di altri gruppi (gite, pranzi sociali, concerti, cinema, ecc...)In ogni caso facciano pure: proseguano in questa strada al limite del ridicolo. Ognuno è libero di rimpicciolirsi come gli pare. Ci faranno rimuovere la bacheca? Poco male, ne collocheremo un'altra, in altro luogo, magari più visibile e più decorata.Massimo Gattipresidente Pro Loco San MartinoDISCARICAAmianto, le giravoltedella Regionen È paradossale che la Regione, dopo aver concesso la discarica, definita non impattante sull'impianto Eni e sull'ambiente riconosca oggi, contraddicendo se stessa, la sua pericolosità; al punto da evidenziare al ministero che il contesto di sito è mutato proprio per la discarica; precauzione da considerare nel rinnovo dell'Aia all'Eni, azienda presente sul territorio da decenni.E ribadisco che il tanto sbandierato parere tecnico di compatibilità tra la discarica e l'impianto Eni, emesso dal Comitato tecnico regionale il 28 febbraio 2013, considerato elemento cardine per l'Autorizzazione integrata ambientale, non è affatto un parere esaustivo; nello stesso, nero su bianco,il Ctr dichiara la propria incompetenza in merito alla presenza, ai confini della discarica, di oleodotti e gasdotti esterni allo stabilimento, la cui rispondenza va verificata da altre autorità; riserva che, di fatto, ne inficia l'esaustività e l'efficacia. Stante un parere tecnico non esaustivo la Regione, per il solo principio di prudenza, avrebbe dovuto sospendere il progetto; anche in relazione ai gravi precedenti, a carattere esplosivo, occorsi in altri siti.L'imprudenza e superficialità della Regione è di un'evidenza lapalissiana ed è lecito domandarsi cosa la spinga a tanta determinazione per un insediamento simile a pochi passi da potenziali rischi di incidente rilevante.Francesco Campaninicapogruppo di minoranza, FerreraGAMBARANAFacciamo bene i contidel nostro bilancion Mi trovo mio malgrado a rispondere alle insinuazioni dell'ex sindaco e di alcuni ex assessori del Comune di Gambarana che rivestivano la carica insieme al sottoscritto nel 2015. Mi riferisco in particolare al bilancio 2014-2015; l'ex sindaco sostiene di averlo risanato e di averlo portato in attivo con grandi sforzi. Perciò, detta da loro, nel loro girovagare casa per casa, la colpa era esclusivamente del gruppo dimissionario che avrebbe bloccato i progetti. Quali progetti? In realtà il bilancio non è mai andato in passivo, c'è stato un blocco gestionale causato dal contrasto sindaco-dipendente. Di conseguenza ecco che si spiegano le dimissioni: revisore dei conti luglio 2014, segretario Gazzotti dicembre 2014... poi Cingolani febbraio 2015, ragioniera abbandona per mobilità febbraio 2015. Di conseguenza, dopo questo fuggi fuggi, ho dovuto accettare l'incarico di responsabile economico finanziario, con un nuovo segretario, il dott. Sola, rimasto fino a novembre 2015. In questa situazione ho dovuto guidare il Comune fuori dallo stallo, pagando fornitori e sbloccando i ruoli dei tributi, priorità richiesta dal revisore, il quale aveva espresso parere negativo al bilancio 2015.L'ex sindaco Chiara Spat, come premio, nel marzo 2015 mi attribuisce ben 18 servizi: economico-finanziario; economato; tributi e personale; servizi demografici; anagrafe stato civile; organi istituzionali; amministrazione generale- commercio e agricoltura; Suap; servizi scolastici e culturali; servizio socio-assistenziale; servizi cimiteriali; protezione civile; servizio idrico integrato; servizio igiene ambientale; polizia locale. E ammettiamolo con coraggio, ho guidato il paese fino al giorno delle dimissioni, che sono avvenute per le scelte dell'ex sindaco, riguardo spese senza copertura finanziaria, mettendo a rischio la mia figura di responsabile amministrativo. Di conseguenza si sono dimessi altri consiglieri.Non ho ricevuto da allora alcuna comunicazione dalla Corte dei Conti. Ritengo di aver operato bene nell'interesse del paese, come ho fatto nei 25 anni precedenti, coadiuvato dai miei consiglieri. Edoardo Andrea Negriex vice sindaco, Gambarana