Schianto, disabili feriti due sono ancora gravi

di Maria FiorewBELGIOIOSODue feriti ancora in prognosi riservata, una giovane di 30 anni e un uomo di 46, entrambi di Inverno, e una ragazzina di 17 anni che ieri mattina ha mostrato segni di miglioramento. Per i medici è fuori pericolo e potrebbe presto tornare a casa, a Santa Cristina. Uno spiraglio di luce nel buio della tragedia che, lunedì pomeriggio, ha colpito due famiglie e i paesi di Villanterio e Inverno, dove abitavano Graziella Ripa, 62 anni, e Antonio Corona, 74 anni. I due volontari della Croce azzurra di Villanterio non ce l'hanno fatta: troppo gravi le ferite riportate nello schianto con il camion guidato da Umberto R., un 57enne di Nichelino, in provincia di Torino, dove ha anche sede la ditta per cui l'uomo lavora. Il camionista, che guidava un autoarticolato con cisterna vuota, ha riportato lievi ferite ma è stato dimesso dal San Matteo ancora in forte stato di choc.«Mi sono ritrovato il furgone davanti, mi è venuto addosso, ho cercato di frenare, di sterzare a destra ma non sono riuscito a evitare l'impatto», ha spiegato disperato agli agenti della polizia stradale di Stradella che hanno eseguito i rilievi. Gli accertamenti, coordinati dal comandante Adriano Carratello, sono ancora in corso e una relazione è stata inviata in procura, al magistrato Morena Susi, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Restano da precisare sia la dinamica che le cause dell'incidente, anche se l'ipotesi più probabile sembra essere quella del malore. Antonio Corona, che era alla guida del pulmino per disabili e stava riportando a casa tre ragazzi dal centro diurno di Belgioioso "Il giardino" (una ragazza era stata già accompagnata a Portalbera), potrebbe essersi sentito male, forse per il caldo eccessivo. Meno probabile l'ipotesi di una distrazione o di un guasto al pulmino: sulla strada non sono rimasti segni di frenata del pulmino, mentre ancora ieri risultavano evidenti, per circa venti metri dal punto dell'impatto, sulla provinciale 199 tra Belgioioso e Spessa Po, i segni lasciati sull'asfalto dalle ruote del camion, che il conducente ha tentato di fermare. Graziella Ripa, che faceva l'assistente del servizio di trasporto, era seduta nel posto dietro al collega. Quando le ambulanze del 118 si sono precipitate sulla provinciale, anche per lei non c'era più niente da fare. I tre feriti trasportati sul pulmino sono stati portati, invece, in ospedale: la 17enne a Begamo, con l'elisccorso, il 46enne al San Matteo e la giovane di 30 anni all'ospedale Niguarda. I familiari ieri li hanno raggiunti negli ospedali, per seguire da vicino l'evolversi delle condizioni di salute. Ma notizie sono arrivate anche nelle sedi della Croce azzurra di Belgioioso e di Villanterio, dove per tutto il giorno il telefono ha continuato a squillare. Tanti hanno chiesto conto delle condizioni dei feriti e tanti hanno voluto manifestare solidarietà e vicinanza per le vittime della tragedia. @mariafiore3©RIPRODUZIONE RISERVATA